Sorpasso di un’auto che sta per svoltare a sinistra: la responsabilità
Quali sono le regole per cambiare direzione? Incrocio, precedenza e invasione della corsia opposta: come funziona il sorpasso di chi sta per sterzare a sinistra?
La guida è considerata dalla legge un’attività pericolosa, tant’è vero che fa obbligo a tutti i conducenti di assicurarsi contro i danni che possono derivare dalla loro circolazione in strada. Ma non solo: secondo l’ordinamento giuridico, nel caso di scontro tra veicoli si presume che tutti i soggetti coinvolti siano responsabili, salvo prova contraria. Insomma: in tema di danni derivanti dalla circolazione, vige il principio della pari responsabilità. È da queste regole che bisogna partire per capire
Immaginiamo due situazioni: nella prima, il conducente deve ancora spostarsi a sinistra per sterzare ed eseguire la manovra; nella seconda, il conducente si è già posto sulla sinistra e sta per completare la svolta. Si tratta di due circostanze diverse a cui seguono due responsabilità differenti. Vediamo cosa dicono sia la legge che la giurisprudenza.
Indice
Cambiamento di direzione o di corsia: cosa dice la legge?
Il Codice della strada
- assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza e direzione di essi;
- segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione, servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione.
Inoltre, i conducenti, per voltare a sinistra, devono accostarsi il più possibile all’asse della carreggiata e, qualora si tratti di incrocio, eseguire la svolta in prossimità del centro dell’intersezione e a sinistra di questo.
Quando invece si trovano su una carreggiata a senso unico di circolazione, devono tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata.
Quali sono le regole del sorpasso?
Il Codice della strada stabilisce anche quali sono le regole del sorpasso [2]. Innanzitutto, la manovra va effettuata sulla sinistra: chi intende superare il veicolo, l’animale o il pedone che lo precede, fermo o in movimento che sia, deve spostarsi sulla sinistra, segnalando debitamente la manovra.
Il sorpasso deve essere celere, nel senso che bisogna impegnare l’altra corsia per il minor tempo possibile; ovviamente, ciò non significa correre il rischio di fare qualche incidente per essere precipitosi.
Durante la manovra, occorre tenersi dal mezzo superato ad un’adeguata distanza laterale per poi riportarsi a destra appena possibile. Se la carreggiata o semicarreggiata sono suddivise in più corsie, il sorpasso deve essere effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo che si intende superare.
È possibile continuare ad occupare la corsia di sinistra solamente quando il sorpasso coinvolga anche altri mezzi, a condizione che la manovra non sia di intralcio ai veicoli più rapidi che sopraggiungono da dietro.
Sorpasso di chi sta svoltando a sinistra: di chi è la colpa?
Possiamo ora vedere come funziona la responsabilità di chi sorpassa un’auto che sta per svoltare a sinistra
Il caso è piuttosto tipico: un conducente tenta di superare un’altra auto in prossimità di un incrocio quando quest’ultima, però, sta già invadendo la carreggiata di sinistra per svoltare lungo la perpendicolare. Come si stabilisce la responsabilità del sinistro?
La giurisprudenza [3], d’accordo con quanto afferma la legge, dice che il conducente che, a un incrocio, debba svoltare a sinistra, ha l’obbligo di dare la precedenza prima ai veicoli provenienti da destra (ossia quelli dal lato opposto della strada) ed ha altresì l’obbligo, che deriva dalla comune prudenza, di assicurarsi, prima di svoltare, che non sopraggiungano veicoli da dietro, ai quali spetta al pari la precedenza, anche se si trovano in una illegittima fase di sorpasso.
Insomma, per dirla con parole più semplici, se si sta per svoltare a sinistra, per prima cosa bisogna verificare che, alla propria destra, non vi siano altre vetture e poi, spiando attraverso lo specchietto retrovisore, bisogna accertarsi che non vi siano altri mezzi che provengono da dietro, in fase di sorpasso o che stiano anch’essi svoltando a sinistra, e ciò vale anche se la strada non consente il sorpasso (striscia continua).
Anche la Corte di Cassazione [4] ha più volte ribadito il principio secondo il quale chi effettua questa manovra ha l’obbligo di adottare tutte le prudenze necessarie e la massima attenzione per non creare intralci o rischi agli altri conducenti, non solo prima di compierla, ma anche durante la sua esecuzione.
A questo punto va però fatta una precisazione: l’obbligo di ispezionare la strada da dietro, per assicurarsi che non sopraggiungano veicoli in fase di sorpasso, vale solo fino a quando non è stata ancora iniziata la manovra di svolta a sinistra; al contrario, nella fase di esecuzione della svolta, il conducente del veicolo che piega non può distrarre l’attenzione dal suo normale campo visivo e, pertanto, non è più tenuto a controllare che da tergo non sopraggiungano altri veicoli.
Svolta a sinistra e sorpasso da dietro: le regole in sintesi
Quanto detto sinora può così essere riassunto:
- prima di occupare la carreggiata di sinistra per procedere a curvare, bisogna dare precedenza a chi viene da dietro: per cui, dell’eventuale incidente risponde l’auto che si trova davanti;
- quando ormai sia iniziata la manovra di svolta, cessa l’obbligo di dare la precedenza e, quindi, responsabile è solo l’auto che viene da dietro.