Iperammortamento, vale anche sul leasing?
L’iperammortamento può essere usato anche se si effettuano acquisti con il leasing, ecco in quali casi vale.
Anche i beni in leasing possono essere acquistati beneficiando dell’iperammortamento.
Si tratta, come è ormai noto, di un ammortamento potenziato nel quale è possibile riportare come costo fiscale non il 100% dei costi del bene acquistato, ma il 250% degli stessi. Se si acquista per 1000 insomma, si porta in ammortamento il bene per 2.500.
Sebbene nella legge di stabilità 2017 non sia specificato se l’iperammortamento sia applicabile ai beni acquistati in leasing – o meglio in locazione finanziaria – e se quella maggiorazione pari a +250% possa essere applicata anche ai canoni.
Si è posta la questione se siano o meno sottoponibili ad iperammortamento tali acquisti, perchè la legge di bilancio prevede la maggiorazione del 150% del “costo di acquisizione“, mentre la disciplina originaria del superammortamento, da cui l’iperammortamento deriva in termini operativi, fa espresso riferimento “alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria”.
Indice
L’esperienza dice che i canoni di leasing possono essere ammortizzati al 250%
Sebbene la specifica non sia stata inserita in
Per conoscere tutti i dettagli sui beni agevolabili e sulle differenze tra superammortamento e iperammortamento, ti consigliamo il nostro approfondimento Super ammortamento e Iper ammortamento: novità dal 2017.
Agenzia delle Entrate: come si ammortizzano i canoni di leasing e l’acquisto finale?
Le Entrate chiariscono in una delle ultime circolari [1], che il maggior valore del 150%, per la quota parte imputabile ai canoni, sarà deducibile lungo la durata “fiscale” del contratto di leasing (dunque per metà del periodo di ammortamento), a prescindere dalla durata contrattuale, mentre per la quota imputata al prezzo di riscatto sarà recuperato attraverso la procedura di ammortamento, quando (e se) verrà esercitata l’opzione finale di acquisto.