Recesso locazione per rumori molesti

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Redazione

04 giugno 2017

La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le ultime sentenze dei tribunali e i testi delle leggi. Ciò affinché ciascuno possa conoscere - in modo chiaro, immediato e senza incertezze - i propri diritti e doveri.

L’affittuario può disdire il contratto e andare via di casa prima della scadenza se il vicino di casa fa rumore e gli rende impossibile la vita. Il rumore però deve essere intollerabile.

Annuncio pubblicitario

I rimedi contro un vicino rumoroso possono essere blandi quando a sentire il volume della televisione, il calpestio dei tacchi sul pavimento, lo spostamento delle sedie o le discussioni accese è solo una persona e non tutto lo stabile. In tal caso, infatti, non scatta il reato di «disturbo della quiete pubblica» ed è del tutto inutile chiamare i carabinieri per cercare di intimorire il molestatore. Ma c’è una soluzione per chi è in affitto: si può andare via di casa. Se il vicino fa rumore

Annuncio pubblicitario
, infatti, si verifica una di quelle condizioni che, secondo l’orientamento della giurisprudenza, costituisce una «giusta causa» di recesso dal contratto di locazione. E questo anche se il contratto non lo prevede espressamente. Basterà inviare una lettera raccomandata a.r. con cui si comunica il recesso, la motivazione e il preavviso di sei mesi (durante i quali, comunque, si resta obbligati a corrispondere il canone). Si tratta del recesso dalla locazione per rumori molesti. Insomma, una via drastica che, tuttavia, a volte, è l’unica soluzione se il padrone di casa non intende adottare le contromisure e il vicino rumoroso non intende adeguarsi ai canoni di buona educazione e alle regole imposte dalla legge.
Annuncio pubblicitario

Ma procediamo con ordine e cerchiamo di capire, innanzitutto, cosa fare se il vicino di casa fa rumore, chi chiamare e, in caso di appartamento in affitto, come si può andare via di casa.

Cosa fare se il vicino fa rumore

Quando dall’appartamento accanto o da quello del piano di sopra provengono rumori intollerabili ci sono due modi per difendersi. Il ricorso all’uno o all’altro non dipende dalla volontà della vittima, ma dall’intensità dei rumori stessi, ossia dal fatto che questi siano in grado di dar fastidio a tutto lo stabile e/o anche a chi vive nelle case adiacenti oppure solo ai proprietari degli appartamenti limitrofi a quello del molestatore (l’appartamento di sopra, di sotto, accanto). Nel primo caso scatta il reato; nel secondo caso, invece, c’è solo una tutela risarcitoria e la possibilità di ottenere un ordine di cessazione, da parte del giudice, dei comportamenti molesti. Cerchiamo di capire meglio come funziona la tutela legale in caso di

Annuncio pubblicitario
vicino rumoroso.

Per prima cosa bisogna chiarire un aspetto valido sia nel caso di illecito civile che penale: il rumore, per poter essere illegale, deve essere intollerabile. Ci deve cioè essere una soglia di sopportazione che fa parte della comune convivenza e che richiede di chiudere un occhio quando, tutto sommato, la molestia non è martellante, ripetuta, ossessiva o non interviene in orari destinati comunemente al riposo. L’intollerabilità del rumore va valutata in base a una serie di fattori come, ad esempio:

Chiarito ciò e una volta precisato che, per passare dal legale all’illegale, il rumore deve essere intollerabile (o meglio – dice il codice civile

Annuncio pubblicitario
[1] – «superiore alla normale tollerabilità»), bisogna specificare che il rumore intollerabile che dà fastidio solo a pochi condomini non è reato, ma un semplice illecito civile; viceversa, quello intollerabile che dà fastidio a una pluralità di condomini (dello stesso stabile o di quelli vicini) costituisce reato di «disturbo della quiete pubblica» (o più correttamente detto «disturbo delle attività e del riposo delle persone» [2]). Vediamo come agire:

TIPOLOGIA DI RUMORE
TIPO DI ILLECITO
COME AGIRE
CONSEGUENZE
TollerabileNessunoSolo in via “diplomatica”Nessuna
Intollerabile, ma percepito da poche personeIllecito civileLettera di diffida e ricorso al tribunale. Possibile il ricorso in via d’urgenza con procedimento acceleratoCausa civile per il risarcimento del danno con ordine di cessazione delle molestie ed eventuale obbligo di insonorizzazione dell’immobile.Possibilità per l’inquilino di disdettare l’affitto.
Intollerabile, ma percepito da un numero indeterminabile di personeIllecito penaleDenuncia ai carabinieri, alla polizia o alla Procura della RepubblicaProcedimento penale e, all’esito, richiesta di risarcimento del danno.È possibile ottenere anche, in via civile, l’ordine di cessazione delle molestie e di insonorizzazione dell’immobile.

Possibilità per l’inquilino di disdettare l’affitto.

Annuncio pubblicitario

Come si capisce se un rumore è intollerabile o meno?

Il giudice potrebbe nominare un perito fonografico per valutare l’intollerabilità dei rumori. Tuttavia, poiché è verosimile che, in corso di causa, il vicino si astenga dal ripetere i comportamenti incriminati, specie se è in corso una perizia, il giudice potrebbe basarsi anche soltanto sulle testimonianze dei vicini.

Vicino rumoroso: è possibile disdire il contratto di affitto?

La legge obbliga tanto l’inquilino, quanto il padrone di casa a rispettare la data di scadenza dell’affitto indicata nel contratto. Alla scadenza il contratto si rinnova in automatico salvo disdetta inviata sei mesi prima. Dunque, di norma, per andare via di casa bisogna attendere la cessazione naturale del contratto. All’inquilino però è consentito recedere anche prima purché dimostri che sia sopraggiunta una

Annuncio pubblicitario
giusta causa (leggi Affitto: si può andare via di casa prima della scadenza?). La giusta causa deve consistere in un evento che l’affittuario non poteva prevedere al momento della firma del contratto e non deve essere dipeso da lui (ad esempio un trasferimento improvviso ed a sede particolarmente distante).

Solo nel caso di affitto in nero, l’inquilino può recedere in qualsiasi momento e senza preavviso, trattandosi di contratto nullo.

Ma è possibile il recesso dalla locazione per rumori molesti? Se il vicino fa rumore si può andare via di casa in quanto il rumore intollerabile viene considerato una «giusta causa» imprevedibile e oggettiva. Quindi in questo caso l’inquilino deve:

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui