Isee genitori non sposati, separati, divorziati, non conviventi
Come si compila la dichiarazione Isee per i genitori non sposati, i separati, i divorziati ed i coniugi che non abitano assieme?
Ti sei separato o hai divorziato da poco, e non sai se devi inserire il tuo ex nella dichiarazione Isee? Oppure sei sposato da tanti anni, ma devi trasferire la residenza in un’altra città per lavoro e non sai come compilare il modello Isee? O, ancora, i tuoi genitori non sono sposati e non convivono, e non sai chi devi inserire nell’Isee università? Non sei solo: il nuovo modello Isee, difatti, non considera allo stesso modo tutte le situazioni; in alcuni casi esclude dal nucleo familiare il coniuge divorziato o il genitore non convivente, in altre situazioni lo inserisce come componente aggiuntiva, in altre ancora lo include a pieno titolo nella famiglia. Come comportarsi, allora? Cerchiamo di fare chiarezza sull’
Indice
Come funziona la dichiarazione Isee?
La dichiarazione Isee, chiamata ufficialmente Dsu, dichiarazione sostitutiva unica, contiene i redditi prodotti nell’anno di riferimento da tutti i componenti del nucleo familiare ed il patrimonio posseduto da ciascuno, sia immobiliare (case, terreni) che mobiliare (conti correnti, carte di credito, libretti, titoli, auto…). L’Isee, infatti, è l’indicatore della situazione economica equivalente, un indice che tiene conto non solo di tutti i redditi dei componenti del nucleo familiare, contenuti e non nel modello Redditi o nel 730, ma anche del patrimonio di ciascun familiare (immobili, conti, carte, libretti, auto…) e di ulteriori dati rilevanti (il pagamento di un canone d’affitto, il possesso di disabilità, il diritto a determinati sussidi e agevolazioni…). Questa dichiarazione è indispensabile per accedere alle prestazioni sociali e alle agevolazioni pubbliche (dal bonus bebè al
Isee sposati non conviventi
Se chi deve presentare la dichiarazione è sposato ma ha una residenza diversa da quella del coniuge, bisogna tener presente che marito e moglie fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare. Se hanno una diversa residenza, devono stabilire quale delle due dichiarare come casa di abitazione per entrambi all’interno della dichiarazione Isee: questa scelta varrà per tutto il periodo di validità della dichiarazione Isee. Quando uno dei coniugi ha una
In quale caso i coniugi non fanno parte dello stesso nucleo familiare?
I coniugi non appartengono allo stesso nucleo familiare se:
- sono separati legalmente;
- è stata ordinata la separazione in pendenza di domanda di nullità di matrimonio;
- è stata consentita la diversa residenza a seguito di provvedimenti temporanei ed urgenti del giudice;
- uno dei coniugi è stato escluso dalla potestà sui figli;
- è stata proposta domanda di divorzio;
- è in corso un procedimento da cui risulti l’abbandono del coniuge.
Tutte queste situazioni devono essere oggetto di un provvedimento del giudice o quantomeno di un procedimento in corso.
Isee separati conviventi
Se i due coniugi sono separati, ma convivono ancora, chi presenta la dichiarazione Isee deve inserire anche l’ex nella dichiarazione, in quanto rientra nel nucleo. Dovrà essere inserito nel modello Isee, in particolare, indicandolo con la relazione “P- altra persona nel nucleo”, insieme a tutti i suoi redditi e patrimoni secondo le normali regole di compilazione previste. Se non si vogliono inserire nel modello i redditi e il patrimonio del genitore separato, questi dovrà trasferire la propria residenza altrove.
Isee minori sposati
Se due minorenni sono sposati ma risiedono rispettivamente con i propri genitori, i due coniugi devono essere sempre considerati facenti parte dello stesso nucleo familiare, ma dovranno scegliere quale stato di famiglia vogliono prendere a riferimento.
Isee genitori non sposati ma conviventi
Poiché risultano residenti nella stessa abitazione, i genitori fanno parte dello stesso nucleo familiare, anche se non sono sposati. Andrà dunque presentato il modello Isee ordinario, con una particolarità: nel quadro FC1, alla voce “relazione”, il genitore diverso dal dichiarante deve essere indicato con ruolo “P-altra persona nel nucleo”, come abbiamo osservato per i separati conviventi.
Isee genitori separati di fatto
Per i separati di fatto, valgono le stesse indicazioni per i genitori coniugati, con o senza diversa residenza, in quanto la separazione deve essere legale o consensuale, o tramite negoziazione assistita.
Isee separati o divorziati non conviventi
Se due genitori sono separati o divorziati, ed il figlio convive soltanto con uno di essi, si possono verificare le seguenti situazioni:
- se il figlio è minorenne, viene considerato nel nucleo del genitore convivente, ma con delle particolarità, per le quali si dovrà presentare l’apposito modello Isee minorenni: per capire quando e come va presentata questa dichiarazione, leggi il nostro approfondimento Isee minorenni ;
- se il figlio è maggiorenne, va inserito nel nucleo familiare della persona di cui è fiscalmente a carico ai fini Irpef, anche se indicato in altro stato di famiglia perché non convive col genitore responsabile del mantenimento;
- se il figlio maggiorenne è a carico Irpef di più soggetti, farà parte del nucleo familiare del soggetto con cui risulta convivente.