Pallanuoto: regole e allenamento
La pallanuoto è tra gli sport di squadra più amati degli ultimi tempi ed è inserito nel programma olimpico dal 1900. Ecco i consigli del campione Amaurys Pérez.
Se sai nuotare molto bene e desideri praticare uno sport competitivo, potresti darti alla pallanuoto. Molti ritengono che sia uno sport massacrante e, di certo, non c’è da meravigliarsi se si pensa che il giocatore deve riuscire a nuotare rapidamente da una parte all’altra del campo da gioco, balzare fuori dall’acqua e sferrare la palla nella porta avversaria con grande energia. Come si gioca a pallanuoto? Quali sono le regole fondamentali? In una partita di pallanuoto si assiste al confronto tra due squadre, ciascuna delle quali è composta da sette giocatori tra cui il portiere e da sei giocatori di riserva da utilizzare per le sostituzioni. E’ consentita la sostituzione dei giocatori per un numero illimitato di volte, tranne nel caso in cui vengono commessi tre falli gravi. Ogni fallo grave viene registrato come un fallo personale ed è a carico del giocatore responsabile. A quel punto, viene decretata dall’arbitro la sua espulsione definitiva dal campo di gioco con obbligo di sostituzione e un’ulteriore sanzione consiste nell’assegnazione di un tiro libero a favore della squadra avversaria. Tra i falli più gravi troviamo: colpire o danneggiare in modo scorretto un avversario; trattenere, affondare o tirare indietro l’avversario; dare calci o colpire l’avversario intenzionalmente. Quale squadra vince nella pallanuoto? Vince la squadra che, al termine dei quattro tempi di gioco, ha segnato il maggior numero di punti. Se vuoi saperne di più sull’argomento, prosegui nella lettura. In questo articolo cercherò di darti tutte le informazioni necessarie su
A seguire, troverai l’intervista al campione Amaurys Pérez. Uno dei più amati pallanuotisti ed allenatori che ha vinto la medaglia d’argento nella World League e i Mondiali nel 2011, ha conquistato l’argento olimpico a Londra e il bronzo nella World League disputata ad Almaty nel 2012.
Indice
Perché praticare pallanuoto?
La pallanuoto è sport di squadra, sacrificio, fratellanza, piscina e pallone. La pallanuoto si differenzia da altre discipline come il nuoto ad esempio. Nel nuoto quando cominci a fare chilometri e chilometri il tuo allenamento si basa su una striscia nera sul fondo della vasca e basta. La pallanuoto è uno sport che comporta grandissimo sacrificio, però ci sono la palla, poi l’entusiasmo del goal, il caos della partita, le regole, l’arbitraggio. Sono due sport totalmente diversi. Ciò che hanno in comune sono la piscina ed i benefici a livello fisico. Nel corso della mia carriera, i miei compagni di squadra sono diventati fratelli, famiglia.
Quanto è importante l’intesa in una squadra?
Molto! Fa la differenza a 360 gradi. Più conosci il tuo compagno e più ti trovi bene in squadra.
Qual è l’atteggiamento mentale e vincente di un pallanuotista?
Grinta, perseveranza, spirito di sacrificio, spirito di squadra, caparbietà. Ciò che dico sempre ai miei ragazzi è l’unione testa e cuore. Il nostro è uno sport anaerobico. Se non sei lucido puoi creare tanti casini. Puoi perdere la testa e diventare violento. E’ uno sport in cui c’è molto contatto fisico. In tante occasioni, mi è capitato di perdere la testa, ma con il passare degli anni ho imparato a rimanere lucido. Ad alti livelli succede di tutto. Nella finale olimpica
Quanto tempo occorre dedicare all’allenamento in vasca per competizioni importanti?
Dipende. Sono arrivato a sette ore al giorno per tre mesi. In occasione dei campionati del mondo, giochi olimpici ed europei, ci sono andato pesante. Quando dovevamo andare contro gli slavi, che già sono dotati di un fisico bestiale, per sopperire a questa differenza dovevamo allenarci il doppio del tempo per diventare fisicamente più preparati. Ne eravamo consapevoli. Bisogna capire i punti deboli e lavorarci su. Ecco perché ci siamo distinti dagli altri. Ai miei ragazzi, invece, faccio fare due ore e mezza o tre ore, compresa la palestra.
Come si allena un campione? Qual è stata in quel periodo la tua routine?
Non ti nascondo che ho buttato tanto sangue. In quel periodo, mi hanno aiutato tantissimo i miei compagni di squadra, lo staff e l’allenatore
Quanto sono importanti il sonno e l’alimentazione per un atleta?
Mangiare e riposarsi bene sono due cose fondamentali. In nazionale, eravamo obbligati a dormire il pomeriggio tra un allenamento e l’altro. Poi, la sera le solite otto ore per ottimizzare le tue performance, altrimenti non ce la fai. Riguardo l’alimentazione, la sera non tocco carboidrati. Quindi tante proteine, verdure e tanta acqua.
Quali sono le difficoltà della pallanuoto?
E’ uno sport complicato e rapido. Di solito, la maturità sportiva la ottieni con 20 anni d’età. Nei primi quattro o cinque anni insegniamo tecnica ai bambini. Consiglio di iniziare a praticare la pallanuoto a sei anni.
Dopo l’intervista al campione Amaurys Pérez, ti lascio ad alcuni approfondimenti che ho realizzato su pallanuoto: regole e allenamento.
Quali sono i benefici della pallanuoto?
La pallanuoto è uno sport d’acqua che offre i benefici del nuoto, di cui abbiamo parlato già in un precedente articolo, e promuove la coesione, la collaborazione, lo spirito di squadra e lo sviluppo di strategie. E’ uno sport di resistenza in cui occorre sapere bene come muoversi in fretta e come gestire al meglio la fatica. L’intensità dello sforzo dovuto all’eseguire movimenti in acqua, in cui si alternano attacchi e difese (accelerazioni, cambi di velocità e di direzione), consente lo sviluppo ed il coinvolgimento di più muscoli contemporaneamente. I movimenti senza palla sono quelli classici degli
Quali sono le regole fondamentali della pallanuoto?
Come già anticipato, nella pallanuoto si confrontano due squadre, ciascuna delle quali è composta da 11 giocatori di movimento e 2 portieri. La partita ha inizio con 7 giocatori (“Settebello” e “Setterosa”) per ogni squadra, uno dei quali dovrà essere il portiere. In più, ci sono 5 giocatori ed un portiere di riserva da utilizzare per le sostituzioni. Il sostituto deve tenersi pronto, senza ritardo, a rimpiazzare un giocatore nei seguenti casi:
- durante un timeout;
- durante gli intervalli tra i tempi di gioco;
- a seguito della segnatura di una rete;
- per sostituire un giocatore a causa di un incidente.
Se non dovesse essere pronto, il gioco proseguirà senza di lui. Tuttavia, egli potrà rientrare in qualsiasi momento. Se un portiere viene rimpiazzato da un sostituto, qualora dovesse rientrare in campo, non potrà giocare in nessun altro ruolo se non in quello di portiere. Se una squadra non ha più sostituti, a parte il portiere di riserva, sia il quest’ultimo che il suo sostituto, potranno intervenire come giocatori di movimento. Se una squadra gioca con meno di sette giocatori non sarà obbligata a schierare il portiere. Per ciascuna squadra sarà nominato un capitano, responsabile dell’ordine e della disciplina dei suoi compagni di gioco. Prima di iniziare la partita, i giocatori non possono indossare altro se non costume (non trasparente) e calotta. Pertanto, dovranno disfarsi di bracciali, anelli, fermagli e altri oggetti che possano provocare un danno fisico. Le calotte, da allacciare sotto il mento, devono essere dotate di paraorecchi malleabili. I
Come ha inizio una partita di pallanuoto?
All’inizio di ciascun tempo, i giocatori devono posizionarsi sulla rispettiva linea di porta, ad un metro l’uno dall’altro, e ad una distanza non inferiore ad un metro dai montanti della porta. Solo due giocatori possono prendere posizione fra i montanti della porta. Nessuna parte del corpo dei giocatori può oltrepassare la linea di porta. Al fischio di uno dei due arbitri viene lanciata la palla in piscina ed i giocatori devono nuotare velocemente alla conquista della palla. I due arbitri si trovano sui lati lunghi del rettangolo di gioco e sono assistiti da un cronometrista pronto a bloccare il tempo ad ogni fischio dell’arbitro.
Come si segna un goal?
Il goal si segna nel momento in cui l’intero pallone oltrepassa la linea di porta ed entra nella porta stessa. Ogni giocatore in movimento può segnare un punto da qualsiasi posizione del campo di gioco, tranne il portiere che non potrà andare, né toccare la palla, oltre la linea di metà campo. Sarà possibile segnare un goal con qualsiasi parte del corpo, ad eccezione del pugno chiuso. Dopo aver segnato il punto, il tempo di gioco riprende quando il pallone lascia la mano del giocatore della squadra che ha subìto la rete.