Ricette di cucina artigianali: si tutelano col diritto d’autore

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Andrea Iurato

01 ottobre 2013

Avvocato del foro di Bologna, dottore di ricerca in diritto pubblico, giustizia penale e internazionale. Presta la propria opere di consulenza e assistenza legale in materia di diritto penale, diritto alimentare e diritto dell’immigrazione. È assegnista di ricerca presso l’Università di Pavia.

Riconosciuta la tutela del diritto d’autore sulle ricette di cucina, anche se basate su formule tradizionali note al pubblico, purché contengano un minimo di originalità introdotta dall’autore.

Annuncio pubblicitario

Cuoche e massaie gelose delle proprie ricette: non dovete più nascondere il vostro “know-how” in un segreto libro di cucina dietro lo scaffale della libreria. Per la vostra felicità, una recente sentenza ha stabilito che tutte le vostre invenzioni culinarie sono già di per sé tutelate – per loro stessa natura – niente poco di meno che dal copyright.

Le ricette sulla preparazione di alimenti infatti sono protette dal diritto d’autore anche se si basano su formule tradizionali pubblicamente note. L’importante è che l’autore abbia introdotto una minima

Annuncio pubblicitario
originalità anche nella semplice narrazione della preparazione.

Lo ha stabilito di recente il Tribunale di Milano [1] in una causa sorta tra un appassionato di salumi, che aveva pubblicato sul proprio sito internet delle ricette da lui stesso elaborate, e l’autrice di un libro di cucina che aveva copiato interamente alcune di esse.

La sentenza è importante poiché il Tribunale ha affermato che nonostante le ricette riprendessero ingredienti e metodi di preparazione tradizionali e pubblicamente noti, l’autore del sito internet aveva svolto un’attività personale di ricerca e selezione delle ricette tradizionali e utilizzato un linguaggio e un’esposizione che avevano arrecato un contributo, pur minimo, di originalità.

Annuncio pubblicitario

A causa di questo minimo apporto personale da parte dell’autore, le ricette pubblicate sul sito erano soggette al diritto d’autore, quindi non avrebbero dovuto essere pubblicate da terzi (nella specie l’autrice del libro) senza il previo consenso dell’autore [2].

Il Tribunale ha quindi ordinato l’immediato ritiro del libro e disposto il risarcimento del danno in favore dell’autore originario delle ricette.

C’è da dire che il diritto d’autore sorge per il solo fatto di aver creato l’opera, senza bisogno che vi sia necessità di registrazioni alla SIAE o di contratti di edizione con una casa editrice. L’unica necessità è quella di dimostrare, in un eventuale contenzioso con usurpatori, l’anteriorità della propria creazione. A riguardo, abbiamo suggerito, in un precedente articolo, alcune tecniche di difesa (leggi l’articolo: “Diritto d’autore: proteggere le proprie opere artistiche dal plagio e dalle violazioni”).

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui