Più multe stesso autovelox in giorni diversi

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Autore: Angelo Greco

29 novembre 2024

Avvocato, direttore responsabile del giornale "La Legge per Tutti", autore di numerose pubblicazioni (tra cui alcune per il gruppo Feltrinelli, Sole24Ore, Mondadori) si è formato all'università LUISS di Roma. Già collaboratore presso l'Università della Calabria e la Columbia University di New York, è altresì ospite di spazi televisivi e radiofonici per questioni giuridiche. Ha co-condotto uno spazio su Uno Mattina (RaiUno) dal titolo "Tempo e Denaro" tra il 2016 e il 2017. Definito dal Sole24Ore, nel 2020, «il professionista più influente d'Italia» è uno dei primi divulgatori del diritto in Italia, titolare del canale YouTube che porta il suo stesso nome con quasi un milione di followers. Maggiori informazioni su www.avvangelogreco.it

Autovelox posizionato sulla stessa strada e multe ravvicinate: che succede a chi viene fotografato più volte? È possibile pagare una sola multa?

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Un nostro lettore ha ricevuto più multe con lo stesso autovelox per giorni diversi, attraversando lo stesso tratto di strada per più giorni. Ci chiede pertanto se sia possibile pagare una sola multa o se, al contrario, si debba pagare ogni singola contravvenzione. Lo stesso vorrebbe sapere se c’è un modo per ridurre la sanzione in quanto ritiene non correttamente segnalato l’apparecchio di controllo elettronico della velocità.

Lo stesso lettore richiama, a propio vantaggio, l’articolo 198 del Codice della strada in base al quale chi, con un’unica azione, commette più violazioni della stessa norma soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave aumentata fino al triplo

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[1]. Tale disciplina è meglio conosciuta con il termine «cumulo giuridico».

La disposizione in questione però non trova applicazione nel caso di più multe con lo stesso autovelox in giorni diversi. Questo perché, come vedremo a breve, non sussistono i presupposti per parlare di un’unica violazione. Tuttavia, il Decreto del Ministero dei trasporti dell’11.04.2024 corre in soccorso degli automobilisti consentendo, come vedremo a breve, di ridurre le multe quando si passa attraverso più autovelox posti sulla stessa strada. Cerchiamo dunque di fare il punto della situazione.

Quando si applica il cumulo giuridico

È esclusa la possibilità di applicare, agli autovelox la disciplina di favore del “cumulo giuridico” che consentirebbe di pagare una sola multa, quella più elevata, aumentata fino al triplo.

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Per comprendere quando è possibile parlare di «cumulo giuridico» dobbiamo innanzitutto distinguere le ipotesi di chi, con la medesima azione, viola più volte la stessa norma o norme diverse e chi, invece, lo fa in occasioni temporalmente differenti e, quindi, sganciate l’una dall’altra. Solo nel primo caso è possibile ottenere il beneficio previsto dal Codice della strada, andando a pagare una sola volta la sanzione più grave con aumento fino al triplo. Si pensi al caso di chi, con la stessa manovra, passa col rosso senza dare la precedenza, andando peraltro a violare i limiti di velocità.

Nel caso invece in cui l’automobilista, in situazioni diverse, violi più volte la stessa norma o norme differenti soggiace a tante sanzioni per quante sono le sue violazioni. Si pensi al caso di chi, avendo sotto casa un senso unico, lo violi ogni mattina per risparmiare tempo.

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Più multe con lo stesso autovelox: quando si paga una sola volta?

Da quanto appena detto, è possibile trarre le seguenti conclusioni: nell’ipotesi dell’automobilista che, in giorni diversi, incappa sempre nello stesso autovelox situato sulla medesima strada, non c’è possibilità di ottenere sconti: bisognerà pagare tutte le multe che arriveranno.

Lo stesso dicasi per chi prende più multe con lo stesso autovelox lo stesso giorno ma in contesti diversi, ad esempio una volta all’andata e un’altra al ritorno oppure una volta la mattina e un’altra il pomeriggio.

Viceversa, il conducente che, non solo nello stesso giorno, ma anche nell’ambito della medesima situazione, percorrendo la stessa strada, incappa in più autovelox potrà ottenere la riduzione delle sanzioni pagandone una sola (quella più elevata, aumentata del triplo).

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In sintesi: affinché l’automobilista possa ottenere lo “sconto” del cumulo giuridico e pagare una sola multa (quella più grave, aumentata fino al triplo) è necessario che le violazioni del Codice della strada siano unite dalla medesima condotta, ossia devono essere poste nella stessa situazione di fatto. Come chiarito dalla giurisprudenza, i singoli atti devono essere coordinati e legati da unicità del fine cui sono diretti e da contestualità; in altri termini, non ci deve essere una notevole interruzione di tempo tra le varie violazioni del Codice.

Il cumulo non si applica quando si tratta di più violazioni relative all’accesso nei tratti urbani a traffico limitato (cosiddette Ztl) o in caso di accesso ad aree pedonali.

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Più multe con autovelox diversi sullo stesso tratto di strada: quando si può non pagare?

Il DM Trasporti dell’11 aprile 2024, noto anche come “Decreto Autovelox”, introduce alcune importanti novità in materia di controllo della velocità e sanzioni per eccesso di velocità. Tra queste, una disposizione specifica riguarda il caso di più multe ricevute con autovelox diversi sulla stessa strada di competenza dello stesso Comune nell’arco di un’ora.

In questo caso, il decreto prevede che il trasgressore debba pagare una sola volta la sanzione, corrispondente all’importo della multa più elevata tra quelle ricevute.

Ecco come funziona in dettaglio:

  • disposizione si applica solo se le multe sono state rilevate da autovelox posizionati sulla stessa strada e di competenza dello stesso Comune;
  • le infrazioni devono essere state commesse entro un intervallo di tempo massimo di un’ora;
  • il trasgressore dovrà pagare solo l’importo della multa più alta tra quelle ricevute;
  • la disposizione non si applica ai casi in cui la violazione viene contestata immediatamente al conducente.

Se un automobilista percorre un tratto di strada comunale e viene “pizzicato” da tre autovelox diversi in un intervallo di 45 minuti, riceverà tre multe. Supponiamo che le multe siano di importo diverso (ad esempio, 100 euro, 150 euro e 80 euro). In questo caso, l’automobilista dovrà pagare solo la sanzione più elevata, ovvero 150 euro.

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Questa disposizione del Decreto Autovelox mira a evitare che gli automobilisti siano sanzionati in modo eccessivo e sproporzionato nel caso di più infrazioni rilevate in un breve lasso di tempo e nello stesso tratto di strada. Si vuole evitare l’effetto “trappola” per gli automobilisti, garantendo al contempo il rispetto dei limiti di velocità e la sicurezza stradale.

Il Decreto Autovelox introduce una novità importante in materia di sanzioni per eccesso di velocità, limitando l’importo dovuto in caso di più multe ricevute in un breve lasso di tempo e nello stesso tratto di strada. Questa disposizione contribuisce a rendere il sistema sanzionatorio più equo e proporzionato, evitando eccessi punitivi a carico degli automobilisti.

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Il DM Trasporti dell’11.04.2024 che la distanza minima tra due autovelox deve essere di almeno 500 metri nelle strade urbane e nelle zone di confine con l’ambito extraurbano.

Mancata segnalazione dell’autovelox

Il lettore poi lamenta l’assenza di segnaletica che avvisi gli automobilisti della presenza dell’autovelox. Tale circostanza può essere oggetto di contestazione, a patto però che si presenti ricorso entro 30 giorni dalla notifica del verbale. Dovrà essere presentato un ricorso per ogni verbale: per cui il termine si applicherà un termine diverso per ciascuna contravvenzione.

Vediamo come funziona l’obbligo di segnalazione degli autovelox:

  • è obbligatorio segnalare la presenza di autovelox con apposita segnaletica verticale, indipendentemente dal tipo di strada (autostrada, strada extraurbana, strada urbana);
  • la segnaletica deve essere conforme alle disposizioni del Codice della Strada e del Regolamento di Attuazione, e deve riportare la dicitura “Controllo elettronico della velocità”;
  • il cartello deve essere ben visibile e collocato in modo da consentire agli automobilisti di percepire tempestivamente la presenza dell’autovelox e moderare la velocità.

Ai fini della visibilità:

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  • la segnaletica deve essere posizionato in modo da non essere nascosta da alberi, vegetazione o altri ostacoli;
  • la segnaletica deve essere mantenuta in buono stato di conservazione, pulita e leggibile;
  • in caso di scarsa visibilità, il segnale deve essere adeguatamente illuminato.

Deve essere l’automobilista a dimostrare, col ricorso, l’assenza di segnaletica, cosa che potrà fare, ad esempio, attraverso un filmato registrato con il proprio smartphone.

Distanza minima tra segnale e autovelox

La legge stabilisce poi una distanza minima tra la segnaletica di avviso e l’autovelox:

  • strade extraurbane: fuori dai centri abitati, la distanza minima tra il segnale e l’autovelox deve essere di almeno 1 km, ma solo quando il limite di velocità imposto è diverso da quello previsto dal Codice della Strada per quella categoria di strada;
  • strade urbane: nei centri abitati, la distanza varia a seconda del tipo di strada:
    • strade urbane di quartiere: 80 metri
    • strade urbane di scorrimento: 150 metri
    • altre strade: almeno 75 metri
  • autostrade: 250 metri;
  • distanza massima: in ogni caso, la distanza massima tra il segnale e l’autovelox non può superare i 4 km.

Anche gli autovelox mobili devono essere presegnalati, con un cartello posizionato a una distanza adeguata e visibile.

Se l’autovelox non è segnalato o la segnaletica non è visibile, la multa può essere contestata e annullata.

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