Come sapere se una persona ha partita IVA
Cos’è e a cosa serve la partita Iva? Come risalire a questa informazione tramite generalità e codice fiscale della persona fisica? Come fare una visura?
Se, ai fini anagrafici, il codice fiscale può rilevare quasi tutto di una persona (luogo e data di nascita, essenzialmente), la partita Iva è fondamentale per capire se un soggetto svolge un’attività economica o meno. Conoscere la partita Iva di una persona può essere molto importante per chi intende intraprendere un’azione giudiziaria contro un determinato soggetto, in quanto si tratta di un dato univoco che identifica l’attività e che permette anche di scoprire se l’attività sia cessata o meno. Come sapere se una persona ha partita Iva?
Ci sono diversi modi per scoprire se un individuo è titolare o meno di partita Iva: per lo più, occorre effettuare una visura presso la camera di commercio per verificare se a un dato nominativo corrisponde una partita Iva. Non si tratta, quindi, di un’informazione riservata. Anche l’Agenzia delle Entrate consente di scoprire informazioni utili. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, magari perché intendi inviare una diffida oppure agire in giudizio contro una persona che esercita un’attività economica, prosegui nella lettura: vedremo insieme come sapere se una persona ha partita Iva.
Indice
Partita Iva: cos’è?
La
Partita Iva: com’è composta?
La partita Iva è composta da 11 cifre, così determinate:
- le prime 7 individuano l’azienda/persona in maniera univoca, permettendo di effettuare il collegamento diretto tra il contribuente e la sua attività lavorativa;
- le 3 cifre successive, invece, sono utili all’Agenzia delle Entrate per l’identificazione territoriale;
- l’ultimo numero svolge una funzione di controllo.
Chi ha una partita Iva?
La partita Iva è propria di tutti i soggetti, sia persone fisiche che giuridiche, che svolgono un’attività economica
Nello specifico, l’apertura della partita Iva è necessaria per lo svolgimento in forma organizzata di un’attività avente le caratteristiche di abitualità, continuità e professionalità.
Non è quindi strettamente necessario aprire una partita Iva se si svolge un lavoro solo saltuariamente. In questo caso, però, i ricavi andranno comunque dichiarati al Fisco mediante rilascio di dichiarazione di prestazione occasionale anziché di fattura (per la quale occorre la partita Iva).
Partita Iva: a cosa serve?
Come anticipato, la partita Iva serve a individuare in maniera univoca il contribuente. Da questo punto di vista, la partita Iva è come il codice fiscale, con la differenza che, mentre quest’ultimo è immutabile, la partita Iva può essere cambiata, ma solo se si cessa l’attività per intraprenderne una nuova, con conseguente attribuzione di nuova partita Iva.
Come si apre una partita Iva?
Poiché la partita Iva è strettamente collegata al Fisco, è chiaro che per aprirne una bisognerà rivolgersi all’Agenzia delle Entrate.
È possibile recarsi fisicamente presso l’ufficio territoriale, avendo cura di portare con sé un documento di riconoscimento. In alternativa, si può fare richiesta anche tramite l’apposito software dell’Agenzia, oppure perfino inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per maggiori approfondimenti leggi l’articolo Come aprire partita Iva.
A cosa serve sapere una partita Iva?
Sapere se un soggetto è titolare di una partita Iva consente di risalire alle seguenti informazioni:
- lo stato dell’attività (attiva, sospesa o cessata);
- la denominazione o il cognome e nome del titolare;
- la data di inizio attività e le eventuali date di sospensione/cessazione;
- se la partita Iva è di un Gruppo Iva o di un partecipante a un Gruppo Iva.
È quindi evidente che conoscere la partita Iva di una persona o di una società consente di avere informazioni molto importanti, soprattutto se si intende procedere in giudizio contro il titolare, ad esempio per ottenere il pagamento di un debito.
Come sapere se una persona ha partita Iva?
Per sapere se una persona ha una partita Iva bisogna effettuare una ricerca presso la camera di commercio: per legge, tutti coloro che svolgono, in forma individuale o societaria, un’attività d’impresa sono tenuti all’iscrizione al registro delle imprese conservato presso la camera di commercio della provincia dove ha sede l’attività.
La ricerca dovrà essere fatta avendo già conoscenza delle generalità della persona di cui si vuole sapere se sia titolare di partita Iva: per effettuare la visura occorrerà quindi fornire nome, cognome e, se possibile, codice fiscale. La ricerca nominativa dovrebbe far emergere se quel determinato soggetto è iscritto al registro delle imprese e con quale numero di partita Iva.
La ricerca presso il registro delle imprese può essere fatta recandosi personalmente presso la camera di commercio o, più comodamente, effettuando una visura online: ad esempio, registroimprese.it consente di effettuare una tale ricerca pagando un piccolo prezzo.
Come sapere se un professionista ha partita Iva?
Alla camera di commercio non sono invece registrate le partite Iva riferite ai lavoratori autonomi e ai professionisti (avvocati, architetti, ecc.), i quali non svolgono attività d’impresa.
Per risalire a tale informazione, pertanto, bisognerà fare una ricerca online presso l’albo di appartenenza (ad esempio, l’albo degli avvocati, ecc.) oppure sul sito personale del professionista (sperando che ne abbia uno), ove in genere è indicata anche la partita Iva.
Agenzia delle Entrate: come sapere se una persona ha partita Iva?
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile, gratuitamente, il servizio di verifica partita Iva, che consente solamente di sapere se la partita Iva è esistente e se l’attività è cessata o meno. Non è possibile, quindi, usare il sito dell’Agenzia per scoprire la partita Iva di qualcuno.