Come delimitare posto auto di proprietà?

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Autore: Paolo Remer

02 aprile 2023

Laureato con lode in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria. Già magistrato ordinario, giudice tributario ed ufficiale nella Guardia di Finanza. Attualmente, è consulente di direzione aziendale.

Parcheggio privato: quando e come si può recintare la piazzola e chiudere lo spazio con ostacoli fissi per evitare intrusioni altrui.

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Una casa può essere chiusa a chiave e magari dotata di porte blindate e inferriate alle finestre; un terreno, orto o giardino può essere recintato lungo tutto il perimetro e munito di muretti, ma come delimitare un posto auto di proprietà?

Sappiamo bene che se non ci sono appositi segnali, o meglio ancora ostacoli fisici, la piazzola potrebbe essere facilmente occupata da altri che non ne hanno diritto e tuttavia decidono di parcheggiare proprio in quello spazio la propria autovettura o moto. Questo accade specialmente se si vive in un condominio, o in un centro cittadino, e in qualsiasi luogo che non sia una villetta unifamiliare e isolata, dove difficilmente potrebbero intrufolarsi altre persone con i loro veicoli.

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Insomma, chi possiede un parcheggio privato ma esposto al pubblico deve continuamente “difendersi” dalle intrusioni altrui: vediamo come farlo in modo da ottenere un risultato efficace e, ovviamente, a norma di legge.

Si può delimitare un parcheggio privato?

L’art 841 del Codice civile consente al proprietario il diritto di «chiudere in qualunque tempo il suo fondo»: è proprio questa una delle manifestazioni tipiche – e necessarie – del diritto di proprietà, che comprende la facoltà di escludere tutti gli altri, l’intera collettività indifferenziata, dalla possibilità di usare a proprio piacimento un bene mobile o immobile, tra cui una qualsiasi superficie privata, della quale si può vietare, quindi, l’occupazione o il semplice transito. L’unico limite sta nel divieto di compiere «atti emulativi», cioè fatti – come dice l’

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art. 833 del Codice civile – al solo «scopo di nuocere o di recare molestia ad altri»: potremmo dire, soltanto per dispetto, e senza che vi sia alcuna reale esigenza.

In che modi si può delimitare un’area di sosta privata?

D’altronde, la norma civilistica non pone limiti e condizioni all’esercizio di questo diritto di chiusura del fondo: pertanto, in linea generale, è possibile delimitare un parcheggio privato con qualsiasi strumento ritenuto utile allo scopo, come, ad esempio, con paletti e catene, o con transenne, sbarre ed anche con gli appositi dissuasori di sosta, utilizzati spesso nelle aree cittadine. Tieni presente che l’installazione di questi dispositivi deve essere preventivamente autorizzata dal Comune, che può negare il rilascio per ragioni di sicurezza della circolazione stradale.

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Pertanto, i metodi più adatti per delimitare la propria area di parcheggio iniziano dal classico cartello con la dicitura “proprietà privata”, se è possibile posizionarlo in modo ben visibile. Se invece si vuole ricorrere a sistemi più tangibili, e non solo di avviso e avvertimento, si possono fare delle strisce, tracciate al suolo con della vernice bianca. Una soluzione elegante, gradevole nell’aspetto e rispettosa dell’ambiente, è una fioriera, che può diventare anche un elemento d’arredo esterno.

La tecnologia oggi in commercio offre diverse soluzioni meno rudimentali e più sofisticate: ad esempio, paletti stradali “morbidi”, fatti di materiali flessibili, come caucciù, pvc o polietilene, (che non provocano danni in caso di urto con veicoli o persone),

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cordoli ad alta visibilità, da impiantare nell’asfalto, marker e delimitatori di vario tipo da posizionare nel suolo in modo che siano visibili da adeguata distanza.

Quali prescrizioni e cautele per delimitare un posto auto?

Se si vuole delimitare un posto auto di proprietà privata in maniera che sia perfettamente a norma occorre rispettare le prescrizioni dei regolamenti urbanistici ed edilizi (ed anche di quelli condominiali, se ci sono) e delle vigenti norme di circolazione stradale nel tratto interessato. Inoltre la recinzione, o i pali che la compongono, non deve mai essere pericolosa, come avverrebbe nel caso in cui fosse sporgente, aguzza o tagliente, in modo da creare pericolo alle persone e turbativa ai veicoli. Quindi non sarà mai possibile mettere, ad esempio, una banda chiodata sul suolo, o del filo spinato lungo una strada di passaggio.

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Oltre alla sicurezza dei materiali, un’attenzione particolare deve essere dedicata alla visibilità degli ostacoli collocati per delimitare la piazzola: ad esempio, è opportuno che vi siano dei catarifrangenti, o degli analoghi sistemi retroriflettenti, per illuminare i paletti, le sbarre o le recinzioni durante le ore notturne. Tieni presente che se un pedone inciampa, o se un automobilista va a sbattere contro pali, catene o altre strutture fisse costituenti insidia al transito e alla circolazione, potrebbe chiedere il risarcimento dei danni: l’incolumità dei passanti deve sempre essere preservata.

Posto auto in condominio: come delimitarlo?

Una norma del Codice civile, l’articolo 1102

, stabilisce che ciascun condomino può servirsi della cosa comune, purché non alteri la sua destinazione e non impedisca ad altri di farne un paritetico uso, secondo il loro diritto. Quindi in linea di massima è consentito delimitare il proprio posto auto anche quando è ubicato nel cortile o lungo il viale del condominio, ma non a proprio piacimento, perché bisogna rispettare le regole che la compagine condominiale ha stabilito al riguardo, e non si deve mai ostacolare, con i propri dispositivi, l’accesso agli altri condomini nelle loro rispettive aree e piazzole di sosta.

In particolare, se il posto auto è ubicato in un condominio, la sua delimitazione – che è possibile quando lo spazio è di proprietà esclusiva, oppure se è stato regolarmente assegnato in uso a un determinato condomino dall’assemblea – deve rispettare le prescrizioni contenute nel regolamento condominiale e le eventuali disposizioni integrative dell’assemblea, e in ogni caso non deve ledere, per forma, struttura o materiali, il decoro architettonico dell’edificio, inteso come complesso delle linee armoniche che compongono le facciate e gli elementi strutturali, compresi i giardini ed i piazzali. Per maggiori informazioni leggi quando si può recintare il parcheggio condominiale.

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