Fumare spinello in casa: cosa si rischia?
I vicini di casa possono denunciare alle autorità l’odore di marijuana che proviene dall’appartamento che si trova sullo stesso pianerottolo?
La droga è illegale, a meno che non venga utilizzata per scopi terapeutici – rigorosamente dietro prescrizione medica – oppure in ambito industriale – sempreché il thc sia contenuto nei limiti dello 0,2%. In tutti gli altri casi, l’uso o anche solo la detenzione di sostanze stupefacenti è illegale, con conseguenze che possono essere anche molto gravi a seconda delle circostanze. In questo contesto si pone il seguente quesito: cosa si rischia a fumare uno spinello in casa? Approfondiamo la questione.
Indice
Fumare uno spinello è illegale?
Fumare uno spinello è illegale e si rischia una
Il consumo personale di sostanze stupefacenti, infatti, costituisce un illecito amministrativo.
Al contrario, la cessione di droghe costituisce reato, anche se avviene a titolo gratuito. In questa ipotesi, il rischio è di essere condannati a diversi anni di reclusione.
Fumare uno spinello in casa è legale?
Fumare uno spinello – o fare uso di altre tipologie di sostanze stupefacenti – è illegale anche se ciò avviene in casa, cioè all’interno di una proprietà privata.
Pertanto, consumare stupefacenti è sempre illegale, sia che ciò avvenga in un luogo pubblico (strada, piazza, ecc.) che in uno privato.
Cosa rischia chi fuma uno spinello in casa?
Chi fuma uno spinello in casa rischia di essere denunciato dai vicini che dovessero accorgersi di tale condotta.
Soprattutto in condominio, è facile che l’odore emesso dalle sostanze stupefacenti (cannabis in particolar modo) possa propagarsi anche nelle aree comuni (androne, scale, pianerottolo, ecc.) e destare preoccupazione negli altri proprietari, i quali potrebbero chiedere l’intervento delle autorità.
Se ciò dovesse avvenire, il fatto di trovarsi in casa propria non mette al sicuro da una possibile perquisizione.
Quando si tratta di sostanze stupefacenti, infatti, la polizia gode di una certa libertà di intervento, che le consente di effettuare ispezioni e
Dunque, chi fuma uno spinello in casa potrebbe vedersi piombare la polizia nel proprio appartamento, la quale sarebbe autorizzata a effettuare una perquisizione anche senza mandato – cioè, senza autorizzazione del giudice – se vi è il fondato motivo di ritenere che nell’abitazione sia custodita della droga.
La perquisizione potrebbe essere evitata solo consegnando spontaneamente tutto lo stupefacente che si ha con sé in casa.
Insomma: se i vicini avvertono l’odore piuttosto forte provenire da sotto l’uscio di casa, potrebbero avvertire le forze dell’ordine affinché intervengano per effettuare un controllo.
Pur non trattandosi di reato, lo stupefacente va comunque
Un’ultima precisazione: la denuncia per droga è facoltativa.
Pertanto, il vicino che avverte il forte odore di marijuana provenire dall’appartamento che si trova sullo stesso pianerottolo potrebbe anche far finta di nulla e non segnalare alcunché alle autorità.
A tal proposito, si consiglia la lettura dell’articolo dal titolo Vicino di casa fuma canne: che fare?
Fumare cannabis in casa: quand’è reato?
Il soggetto sorpreso a fumare cannabis in casa
La legge, infatti, non punisce solamente colui che viene sorpreso in flagranza di reato, cioè nell’atto di cedere la droga, ma anche chi viene trovato in possesso di un quantitativo di sostanza stupefacente decisamente superiore a quello che potrebbe giustificare un uso personale.
La destinazione della droga allo spaccio si può desumere, inoltre, dal modo in cui la droga è conservata.
È il caso di chi la nasconde in casa suddivisa già in piccole dosi avvolte dalla carta stagnola.
Pertanto, se la polizia dovesse perquisire un’abitazione e trovare il proprietario che nasconde un ingente quantitativo di droga che, per le modalità della detenzione, è evidentemente destinata alla cessione, può denunciare il soggetto per spaccio.