Carta d'identità: si può fare in un Comune diverso dalla residenza?

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Autore: Mariano Acquaviva

28 settembre 2024

Conseguita nel 2011 la laurea magistrale in Giurisprudenza con pieni voti presso l’Università degli Studi di Salerno, successivamente si iscrive alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali presso lo stesso ateneo, ottenendo anche qui la votazione massima. Attualmente esercita la professione forense quale avvocato iscritto all’albo del foro di Salerno e collabora con diversi studi legali, dedicandosi prevalentemente all’ambito penalistico e civilistico.

È possibile chiedere il rilascio o il rinnovo del documento d’identità presso un Comune diverso da quello di residenza, dimora o domicilio?

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La carta d’identità è un documento importantissimo – a volte fondamentale – che ogni persona dovrebbe sempre preoccuparsi di rinnovare tempestivamente e di portare con sé (sebbene non esista uno specifico obbligo di legge in tal ultimo senso). Con il presente articolo ci occuperemo di una questione specifica: vedremo cioè se la carta d’identità si può fare in un Comune diverso da quello di residenza. Approfondiamo l’argomento.

Chi rilascia la carta d’identità?

La carta d’identità è un

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documento di riconoscimento munito di fotografia, rilasciato – di regola – dal proprio Comune di residenza, da quello in cui si dimora abitualmente o si ha il domicilio, oppure dal Consolato (per i cittadini residenti all’estero).

A cosa serve la carta d’identità?

La carta d’identità serve a identificare il proprio titolare ogni volta che ce ne sia bisogno.

Ma non solo: all’interno dei Paesi dell’Unione Europea è possibile circolare liberamente senza passaporto, purché si sia muniti di carta d’identità.

In pratica, la carta d’identità consente la libera circolazione all’interno dell’Unione Europea.

La carta d’identità è inoltre fondamentale per l’espatrio dei minorenni.

Cos’è la carta d’identità elettronica?

La

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carta di identità elettronica (CIE) è l’evoluzione del documento di identità in versione cartacea: è il documento personale che attesta in modo certo l’identità del cittadino sia in Italia che all’estero.

La carta di identità elettronica:

Rispetto alla tradizionale carta d’identità cartacea, quella elettronica:

Carta d’identità: si può fare in un Comune diverso da quello di residenza?

Come ricordato nel primo paragrafo, la carta d’identità va richiesta o rinnovata nel proprio

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Comune di residenza oppure in quello in cui si ha la dimora o il domicilio.

Si può richiedere la carta d’identità presso un Comune diverso da quello di residenza solo per gravi e comprovati motivi, ad esempio se si è sprovvisti di altri documenti di riconoscimento, per motivi di salute che impediscono di recarsi presso il Comune di residenza o esibendo una denuncia di furto o di smarrimento.

Solo al ricorrere di queste condizioni, il Comune a cui ci si è rivolti provvederà a chiedere il nulla osta al Comune di residenza: occorrerà quindi attendere la risposta prima di procedere al rilascio.

Nei casi di emergenza in cui ci si rivolge al Comune diverso da quello di residenza, è possibile ottenere solamente il rilascio della

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carta d’identità tradizionale, cioè in formato cartaceo e non elettronico.

Approfondiamo quanto detto sinora nel prossimo paragrafo.

Rilascio carta identità Comune diverso dalla residenza: come funziona?

Il rilascio della carta d’identità ad opera di un Comune diverso da quello di residenza, dimora o domicilio, può essere chiesto ogni volta che il cittadino sia impossibilitato a recarsi nel proprio Comune per ragioni obiettive, così come specificato nel precedente paragrafo.

Al ricorrere di queste circostanze, è possibile chiedere il documento sia nel caso in cui trattasi di primo rilascio in assoluto che in tutte le altre ipotesi, come ad esempio di smarrimento, deterioramento

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o furto del precedente documento, ovvero di scadenza dello stesso.

Si pensi al candidato a un concorso pubblico che si rende conto solo all’ultimo momento di avere la carta d’identità scaduta. Potrà recarsi al Comune in cui v’è la sede del concorso e chiedere il rilascio di quella nuova.

La carta d’identità richiesta in via emergenziale a un Comune diverso da quello di residenza può essere solo cartacea.

A seguito di richiesta del cittadino, l’Ufficio provvederà ad acquisire il nulla osta al rilascio da parte del Comune di residenza: fino al ricevimento dello stesso non si potrà quindi procedere con il rilascio, che avrà pertanto tempi più lunghi rispetto alla Carte d’Identità dei cittadini residenti.

Per ulteriori approfondimenti si legga l’articolo dal titolo Posso rinnovare la carta d’identità in qualsiasi Comune?

Carta d’identità: dopo quanto tempo va rinnovata?

La durata della carta di identità varia a seconda dell’età del titolare; per la precisione, la sua validità è di:

La sua validità si estende, rispetto alla scadenza prevista per il documento, fino al giorno e mese di nascita del titolare.

Di conseguenza, la carta d’identità scade sempre il giorno del compleanno del suo titolare.

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