Si può accedere agli atti di polizia e carabinieri?

Aggiungi un commento
Annuncio pubblicitario
Autore: Mariano Acquaviva

12 gennaio 2025

Conseguita nel 2011 la laurea magistrale in Giurisprudenza con pieni voti presso l’Università degli Studi di Salerno, successivamente si iscrive alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali presso lo stesso ateneo, ottenendo anche qui la votazione massima. Attualmente esercita la professione forense quale avvocato iscritto all’albo del foro di Salerno e collabora con diversi studi legali, dedicandosi prevalentemente all’ambito penalistico e civilistico.

Tutti i documenti in possesso delle forze dell’ordine sono secretati? È possibile fare un’istanza di accesso se si dimostra l’interesse a visionare gli atti?

Annuncio pubblicitario

Le forze dell’ordine intervengono per accertare ogni tipo di illecito, non solo penale. Si pensi alla chiamata a seguito di un sinistro stradale: pur in assenza di reati, le autorità effettuano il sopralluogo e verbalizzano ciò a cui assistono e che è accaduto in loro presenza. Gli esempi in tal senso potrebbero essere molteplici. In questo preciso contesto si pone il seguente quesito: si può accedere agli atti di polizia e carabinieri?

Sull’argomento non c’è molta chiarezza, anche perché si ritiene comunemente che tutti i documenti che sono in possesso delle forze dell’ordine debbano sottostare al

Annuncio pubblicitario
segreto istruttorio. In realtà non è così: ad ogni documento avente natura amministrativa è possibile avere accesso, dimostrando di averne interesse. Approfondiamo l’argomento.

Documenti delle forze dell’ordine: sono segreti?

Non tutti i documenti in possesso delle forze dell’ordine sono segreti.

Per la precisione, sono “secretati” – cioè sottoposti a segreto istruttorio – gli atti d’indagine, cioè quelli che documentano un’attività investigativa svolta nell’ambito di un’

Annuncio pubblicitario
inchiesta penale.

Secondo l’art. 329 cod. proc. pen., gli atti d’indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria sono coperti dal segreto fino a quando l’imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari.

Al di là del segreto istruttorio inerente agli atti compiuti per l’accertamento di un reato, l’accesso è escluso per tutta una serie di atti espressamente indicati dalla legge, tra i quali rientrano (a solo titolo esemplificativo) quelli coperti da segreto di Stato, riguardanti procedimenti tributari, la pianificazione attinente alla militarizzazione, la politica d’impiego delle forze armate, atti e documenti attinenti a informazioni fornite da

Annuncio pubblicitario
fonti confidenziali e quelli concernenti l’organizzazione e il funzionamento dei servizi di polizia (art. 2, l. n. 241/90; artt. 1048, 1049, 1050, d.P.R. n. 90/2010).

Come accedere agli atti della polizia e dei carabinieri?

È dunque possibile accedere agli atti della polizia e dei carabinieri, al di fuori delle ipotesi indicate nel precedente paragrafo.

La richiesta – che può essere presentata per iscritto recandosi presso il comando o la stazione interessati, ovvero trasmessa a mezzo raccomandata o pec – deve essere giustificata: occorre cioè specificare la ragione per cui si è interessati a prendere visione – ed eventualmente ad estrarre copia – del documento richiesto.

Annuncio pubblicitario

Solitamente, tale motivazione corrisponde alla tutela di un proprio diritto.

Classica ipotesi di accesso agli atti è la richiesta informazioni acquisite relativamente alle modalità di un sinistro stradale in cui si è rimasti coinvolti personalmente oppure è stata danneggiata la propria auto.

La domanda di accesso agli atti deve inoltre contenere le generalità del richiedente, un suo documento d’identità e la firma dell’interessato.

Ecco un modello di istanza di accesso agli atti da rivolgere all’Arma dei carabinieri.

L’atto di accoglimento proveniente dalle autorità deve indicare il luogo e il periodo di tempo messo a disposizione per visionare ed estrarre copia degli atti.

Annuncio pubblicitario

L’esame dei documenti avviene presso l’ufficio indicato, nelle ore di apertura al pubblico dello stesso e, ove necessario, alla presenza del personale incaricato.

La mera visione degli atti è gratuita; sono invece a carico del richiedente le spese per effettuare le copie cartacee e (almeno in teoria) anche le copie digitali; queste ultime sono molto più comode perché possono essere trasmesse direttamente al richiedente via pec oppure trasferite su supporto rimovibile (chiavetta usb).

La richiesta può essere presentata anche tramite avvocato, previa esibizione del mandato difensivo ricevuto.

Se invece i carabinieri o la polizia dovessero negare l’accesso, contro il diniego è possibile, entro trenta giorni,

Annuncio pubblicitario
fare ricorso al Tar oppure alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi.

Polizia e carabinieri: a quali atti si può accedere?

Tirando le fila di quanto detto sinora, possiamo concludere affermando che è possibile accedere a qualsiasi atto amministrativo che sia in possesso della polizia o dei carabinieri, purché si dimostri l’interesse concreto a prendere visione della documentazione.

È quindi possibile accedere agli atti riguardanti sinistri stradali e, più in generale, le contravvenzioni in ambito stradale, le verifiche sul rispetto della legge sull’inquinamento acustico e ambientale, i controlli sulla conformità dei locali condominiali alle prescrizioni normative (certificato prevenzione incendi per autorimesse, ecc.), le

Annuncio pubblicitario
ispezioni volte ad accertare che determinati locali pubblici siano in regola con le prescritte licenze, ecc.

In ogni caso, è sempre necessario dimostrare l’interesse concreto a prendere visione della documentazione.

Se invece a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine è emersa una responsabilità penale a carico di qualcuno, non sarà possibile accedere agli atti in quanto gli stessi sono coperti dal segreto istruttorio.

In questa ipotesi, l’accesso è proibito anche ai diretti interessati, cioè all’indagato e alla persona offesa.

Accesso agli atti di polizia e carabinieri: approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti sull’argomento, si legga l’articolo dal titolo Accesso agli atti di polizia: come fare?

Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo. Diventa sostenitore clicca qui