Come ottenere la Partita IVA
Vuoi avviare un’attività? Scopri come ottenere la Partita IVA, dalla dichiarazione di inizio attività ai successivi obblighi. Una guida completa e aggiornata, con esempi pratici e riferimenti di legge.
Hai deciso di avviare un’attività e ti stai chiedendo come ottenere la Partita IVA? La Partita IVA è un codice identificativo fondamentale per chiunque eserciti un’attività economica in modo abituale e continuativo. Che tu sia un libero professionista, un imprenditore o un’associazione, la Partita IVA è il primo passo per regolarizzare la tua posizione fiscale. Ottenerla è un processo relativamente semplice, ma è importante seguire correttamente le procedure e conoscere gli adempimenti successivi.
In questa guida completa, ti accompagneremo passo dopo passo nella procedura per ottenere la Partita IVA: dalla presentazione della dichiarazione di inizio attività alla gestione degli obblighi contabili e fiscali. Analizzeremo nel dettaglio i requisiti, i documenti necessari, le modalità di presentazione della domanda e gli adempimenti successivi, fornendo esempi pratici e riferimenti normativi.
Indice
Cos’è la Partita IVA?
La Partita IVA è un codice di 11 cifre che identifica un soggetto (persona fisica o giuridica) che esercita un’attività economica. È un numero univoco, attribuito dall’
Chi deve richiedere la Partita IVA?
La Partita IVA è obbligatoria per chiunque eserciti un’attività economica in modo abituale e continuativo, sia essa di lavoro autonomo (professionisti, artigiani, commercianti) o di impresa (società, ditte individuali). Sono esclusi i soggetti che svolgono attività occasionali.
Quando devo richiedere la Partita IVA?
La dichiarazione di inizio attività, necessaria per ottenere la Partita IVA, deve essere presentata entro 30 giorni dall’effettivo inizio dell’attività.
Come posso richiedere la Partita IVA?
La richiesta di Partita IVA avviene tramite la presentazione della
- telematicamente: direttamente dal contribuente attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite un intermediario abilitato (commercialista, CAF, ecc.);
- in forma cartacea: presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando gli appositi moduli AA9/12 (per le persone fisiche) o AA7/10 (per i soggetti diversi dalle persone fisiche).
Quali sono i documenti necessari per la richiesta della Partita IVA?
I documenti necessari per la richiesta della Partita IVA variano a seconda del soggetto richiedente:
- persone fisiche: documento d’identità valido, codice fiscale;
- soggetti diversi dalle persone fisiche (società, enti): atto costitutivo, codice fiscale del rappresentante legale, documento d’identità del rappresentante legale.
Quali informazioni devo fornire nella dichiarazione di inizio attività?
La dichiarazione di inizio attività richiede diverse informazioni:
- dati anagrafici: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio fiscale (per le persone fisiche); natura giuridica, denominazione, sede legale e codice fiscale del rappresentante (per i soggetti diversi dalle persone fisiche);
- informazioni sull’attività: tipo e oggetto dell’attività svolta, codice ATECO (è la classificazione ISTAT delle attività economiche) luogo di esercizio (sede principale ed eventuali sedi secondarie), modalità di svolgimento (vendita al dettaglio, online, prestazioni di servizi, ecc.), regime fiscale prescelto (ordinario, forfettario, ecc.);
- altre informazioni: eventuale volontà di effettuare operazioni intracomunitarie (e quindi l’iscrizione al VIES), indirizzo del sito web per chi svolge attività di commercio elettronico, luogo di conservazione delle scritture contabili.
Come viene attribuito il numero di Partita IVA?
Una volta presentata la dichiarazione di inizio attività, l’Agenzia delle Entrate, se la domanda è completa e corretta, attribuisce immediatamente un numero di Partita IVA al soggetto richiedente, che rimane invariato fino alla cessazione dell’attività.
Quanto costa richiedere la Partita IVA?
La richiesta di Partita IVA è gratuita. Tuttavia, se ci si avvale di un intermediario abilitato (commercialista, CAF) per la presentazione della dichiarazione di inizio attività, potrebbero esserci dei costi per il servizio.
Esistono molti servizi online che fanno questa attività, a volte anche gratuitamente, talvolta a fronte del pagamento di una consulenza personalizzata.
Inclusione nella banca dati VIES
Se si intende effettuare operazioni intracomunitarie, è necessario esprimere tale volontà nella dichiarazione di inizio attività. L’inclusione nella banca dati dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie (VIES) avviene immediatamente.
Il VIES (VAT Information Exchange System) è un archivio elettronico che contiene i dati dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie. Quindi se si intende effettuare scambi commerciali con altri paesi dell’Unione Europea, è necessario richiedere l’iscrizione al VIES al momento della presentazione della dichiarazione di inizio attività.
Quali sono gli obblighi successivi all’ottenimento della Partita IVA?
Dopo aver ottenuto la Partita IVA, il contribuente è tenuto a rispettare una serie di obblighi, tra cui:
- tenuta delle scritture contabili e dei registri IVA: registrazione delle fatture emesse e ricevute, tenuta dei registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi), conservazione della documentazione fiscale;
- presentazione delle dichiarazioni IVA periodiche (liquidazioni IVA): versamento dell’IVA dovuta (se a debito) o richiesta di rimborso (se a credito). La periodicità delle liquidazioni IVA può essere mensile o trimestrale, a seconda del volume d’affari;
- presentazione della dichiarazione IVA annuale.
Quale regime fiscale devo scegliere?
La scelta del regime fiscale dipende da diversi fattori, come il tipo di attività svolta, il volume d’affari previsto e la forma giuridica dell’impresa. I principali regimi fiscali sono:
- regime ordinario: è il regime fiscale “normale”, applicabile a tutte le attività. Prevede la tenuta della contabilità ordinaria e l’applicazione delle aliquote IVA ordinarie;
- regime forfettario: è un regime semplificato, con un’imposta sostitutiva agevolata (al 15%, ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività) e adempimenti contabili semplificati. È accessibile solo se si rispettano determinati requisiti di fatturato e altre condizioni;
- regime semplificato: è un regime contabile semplificato per le imprese minori.
Devo avvalermi di un commercialista per la gestione della Partita IVA?
Non è obbligatorio avvalersi di un commercialista, ma è fortemente consigliato, soprattutto per chi non ha esperienza in materia fiscale e contabile. Un commercialista può supportare nella scelta del regime fiscale più adatto, nella tenuta della contabilità, nella predisposizione e presentazione delle dichiarazioni fiscali, e in generale in tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.
Le altre cose da sapere
Per ulteriori informazioni, leggi anche “Aprire una partita IVA: 10 cose da sapere“.