Spioncino digitale: è legale?
Spioncino digitale e privacy: quando è legale? Quali limiti per le riprese? Cosa dice il Garante? Differenze con la videosorveglianza.
Chi bussa alla porta? Con lo spioncino tradizionale, lo scopri solo avvicinandoti. Ma la tecnologia offre soluzioni più comode (e potenti), come il sempre più diffuso spioncino digitale, con telecamera, monitor e, spesso, possibilità di registrare le immagini su supporto durevole. Ma si può usare senza che i vicini di ribellino? La risposta è: dipende. Dipende da come lo usi, da cosa riprendi e, soprattutto, se registri o meno.
In questa guida, ti spiegheremo in modo chiaro e dettagliato se lo spioncino digitale è legale o meno, cosa puoi fare e cosa no, quali sono le regole sulla privacy, le differenze con la videosorveglianza e quando rischi una denuncia penale.
Indice
Cos’è uno spioncino digitale?
Lo spioncino digitale è un dispositivo che sostituisce il tradizionale spioncino (“occhiolino”) della porta. È composto da:
- una telecamera (esterna, al posto dello spioncino classico);
- un monitor (interno, per vedere chi c’è fuori);
- una memoria interna (in alcuni casi).
I modelli base si limitano a mostrare l’immagine proiettata dalla telecamera su un monitor o sullo smartphone a cui è collegato il dispositivo. I modelli più avanzati possono avere:
- una visione grandangolare ossia un angolo di visuale più ampio rispetto allo spioncino tradizionale.
- una visione notturna grazie a infrarossi che permettono di vedere anche al buio;
- un sensore di movimento che si attiva solo quando rileva qualcuno davanti alla porta;
- la possibilità di scattare foto e/o registrare video;
- una connessione Wi-Fi che permette di vedere chi c’è alla porta (e anche di parlare) da remoto, tramite smartphone.
Lo spioncino digitale è legale?
È lecito usare uno spioncino digitale
Lo spioncino digitale è illegale quando viene utilizzato per riprendere un’area eccessiva rispetto a un normale occhiolino (ad esempio tutto il pianerottolo, la porta del vicino).
Se lo spioncino digitale registra le immagini si applicano le regole sulla videosorveglianza stabilite dalla normativa sulla privacy, che, tra l’altro, impongono di cancellare i dati dopo massimo sette giorni. Difatti salvare le immagini o i video su una memoria (interna o esterna) è considerato un
Non è tuttavia necessario apporre un avviso che segnala la presenza dello spioncino digitale, così come non è obbligatorio metterlo quando si installa la telecamera domestica contro i ladri.
Spioncino digitale: le regole sulla privacy da rispettare
Se usi uno spioncino digitale devi fare molta attenzione al rispetto di queste regole:
- la telecamera deve riprendere solo lo spazio strettamente necessario davanti alla tua porta. Non deve, quindi, rivolgersi in direzione delle parti comuni del condominio (come il pianerottolo, le scale, l’ascensore) o la porta del vicino di fronte. Devi quindi fare molta attenzione a regolare la telecamera nel modo giusto;
- se abiti in una villa, non puoi riprendere le aree pubbliche (strada, marciapiede), a meno che non sia inevitabile (es. telecamera esterna al cancello d’ingresso);
Anche il
Serve l’autorizzazione del condominio per avere uno spioncino digitale?
Se la telecamera riprende solo aree di tua esclusiva pertinenza (es. il tuo giardino, il tuo posto auto) e le immagini non vengono comunicate a terzi o diffuse, non si applica il Codice Privacy.
In questi casi non devi neanche chiedere l’autorizzazione del condominio.
Attenzione però: le immagini con i volti di terzi non possono essere divulgate, pubblicate o diffuse a terzi.
Se il tuo vicino si lamenta perché si sente “spiato”, puoi fargli vedere, sul monitor, che l’angolo di ripresa dello spioncino non riguarda le parti comuni o la porta di casa sua. Difatti, se il tuo spioncino digitale rispetta tutte le regole, non hai nulla da temere. Se, invece, il tuo spioncino non rispetta le regole, potresti essere denunciato per il reato di interferenza illecita nella vita privata (art. 615-bis c.p.). E non solo: il danneggiato potrebbe agire in via civile contro di te per chiedere il risarcimento dei danni.