Network marketing: come capire se è legale?
Gli strumenti utili e i segnali per distinguere un’attività MLM lecita da uno schema piramidale: la checklist pratica per valutare rapidamente l’azienda che ti propone il business.
Diversi lettori che hanno ricevuto offerte o proposte di “lavoro” da aziende più o meno note, sia italiane sia, soprattutto, estere, ci interpellano a proposito del network marketing: come capire se è legale?
Questa domanda è molto importante. Prima di decidere di impiegare il proprio tempo, e le proprie energie, a disposizione di qualche impresa o “rete” che opera a distanza, e ci assicura di poter lavorare con tranquillità da casa, ma cerca di allettarci con guadagni lauti e promettenti, bisogna capire bene di che soggetto si tratta, se è affidabile o meno e se opera nella legalità o, piuttosto, cerca di eluderne gli schemi, magari agendo in modo fraudolento.
Il network marketing, in pratica, si basa sul “passaparola” e sulla creazione di una “rete” di collaboratori che promuovono le vendite. Ma bisogna fare molta attenzione: dietro questo schema, apparentemente innocuo, potrebbero facilmente celarsi delle truffe piramidali, vietate dalla legge.
Ci sono alcuni segnali da considerare, come la trasparenza sull’azienda e i prodotti, la presenza di un reale valore nei prodotti venduti, e soprattutto l’assenza di sistemi piramidali, dove – come ti diremo meglio nel prosieguo – il guadagno principale deriva dal reclutamento di nuove persone e non dalla vendita dei prodotti. Se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente c’è qualcosa che non va.
Indice
Network marketing: cos’è e come funziona
Ora scendiamo nel dettaglio e analizziamo le caratteristiche di questo modello di business basato sulla vendita diretta di prodotti o di servizi: è, appunto, il network marketing, conosciuto anche come Multi-level Marketing (MLM) o marketing multilivello.
Come dicevamo in premessa, si tratta di un modello di vendita diretta, basato sulla
Perché il network marketing è controverso
Lo schema che abbiamo descritto sopra è legale, ma solo se rispetta precise regole stabilite dalla Legge 173/2005, che vieta gli schemi piramidali, spesso camuffati da MLM o network marketing che dir si voglia.
A parte alcune aziende famose, che operano legalmente da anni con questo sistema, esistono molte altre realtà, poco trasparenti, che dietro lo schermo ufficiale del network marketing realizzano delle vere e proprie
Quando il network marketing è legale
Abbiamo visto che il network marketing (MLM) è una forma di vendita diretta che può offrire opportunità legittime di guadagno, ma che in molti casi nasconde schemi piramidali illeciti. Come distinguere le due cose?
La Legge 173/2005 fissa criteri molto chiari. In particolare, l’articolo 5 è il riferimento normativo per distinguere gli MLM legittimi dagli schemi piramidali vietati.
Un network marketing legale si basa su queste caratteristiche essenziali:
vendita reale di prodotti o servizi
: il guadagno principale deriva dalle vendite, non dal reclutamento;Annuncio pubblicitariocompenso proporzionale alla produzione: chi lavora di più (vendite personali o del team) guadagna di più;.
trasparenza nei piani di compenso: il piano di guadagno del partecipante è chiaro, accessibile e verificabile;
possibilità di guadagno anche senza reclutare: si può ottenere un reddito dalla sola vendita, senza obbligo di coinvolgere altri.
Inoltre, la stessa normativa stabilisce che l’attività di network marketing, per essere lecita, deve:
- riguardare prodotti o servizi che hanno un concreto valore di mercato (anche per chi non è affiliato, e non soltanto nel ristretto mondo degli operatori);
- avere costi d’ingresso ragionevoli, e non obbligatori o sproporzionati;
- prevedere garanzie di recesso e di restituzione del materiale acquistato, senza penali;
- non richiedere l’acquisto obbligatorio di grandi quantità di prodotti per poter iniziare, o proseguire, l’attività.
Quando il network marketing è una truffa piramidale
Abbiamo già detto che è illegale qualsiasi forma di multi level marketing in cui il vero incentivo economico consiste nel
Le caratteristiche di illiceità previste dalla legge 173/2005 discendono proprio da questo concetto di fondo e sono speculari alle caratteristiche positive che abbiamo esaminato prima. In particolare, secondo questa normativa è vietata qualsiasi attività, di network marketing, MLM o comunque altrimenti denominata, in cui:
- il guadagno dipende principalmente dal reclutamento (e non dal prodotto, che diventa solo un pretesto per coprire lo schema piramidale);
- è richiesto un pagamento elevato all’ingresso, senza un’adeguata controprestazione;
- i partecipanti devono comprare grandi quantità di prodotti (spesso sovrapprezzati, o di scarsa qualità, e che poi risultano concretamente invendibili, perché non hanno mercato);
- il piano di riconoscimento dei compensi è complicato, opaco o incomprensibile;
- l’azienda fa uso improprio di pressioni psicologiche, propone spesso “eventi motivazionali” che in realtà sono manipolatori, o propone promesse irrealistiche di guadagni.
In presenza di uno o più di questi segnali, è molto probabile che si tratti di uno schema piramidale, punibile penalmente ai sensi dell’art. 7 della Legge 173/2005. Altre
- la previsione di un grosso investimento iniziale obbligatorio, con acquisto di kit costosi (come quando ti chiedono cifre alte anche per comprare i “pacchetti starter”, necessari per iniziare l’attività);
- i promotori pongono l’accento più sui “guadagni facili” che sulla tipologia e qualità dei prodotti da vendere;
- il fatto che chi si trova “in alto” come posizione nella struttura organizzativa piramidale guadagna sempre, anche se non lavora, e questo avviene solo grazie agli ingressi dei nuovi membri che investono;
- di converso, non c’è nessuna adeguata possibilità di guadagno per chi non recluta, anche se vende.
Checklist: come riconoscere un network marketing legale
Ecco una
- C’è un vero prodotto, con valore di mercato reale, oppure no?
- Il guadagno deriva dalle vendite, anziché dal reclutamento?
- I costi di ingresso sono contenuti e trasparenti?
- Posso guadagnare anche senza reclutare nessuno?
- È possibile recedere e restituire il materiale acquistato?
- Il piano compensi è chiaro, scritto e consultabile?
- La società è registrata, nota e aderente a codici etici (es. AVEDISCO)?
Se hai risposto “no” anche ad una sola di queste domande, approfondisci e compi ulteriori verifiche prima di firmare qualsiasi contratto.
Come verificare la legittimità di un’opportunità MLM
Per compiere le ulteriori verifiche di approfondimento che ti abbiamo consigliato ove il test preliminare fornisca risultati allarmanti, poni in essere questi passaggi:
- Controlla l’iscrizione al Registro Imprese: verifica che l’azienda esista legalmente e sia iscritta al Registro delle Imprese tenuto presso la locale Camera di Commercio (puoi controllarlo anche online);
- Cerca eventuali segnalazioni e sanzioni: controlla, sul sito istituzionale dell’AGCM (Autorità Garante Concorrenza e Mercato) se esistono provvedimenti sanzionatori o reclami da parte dei consumatori (vengono tutti pubblicati). Anche una rapida ricerca su Google con parole chiave come “truffa”, “AGCM”, “schema piramidale” + il nome dell’azienda di tuo interesse può dare indizi utili;
- Verifica se l’azienda aderisce ad AVEDISCO (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori): l’iscrizione implica l’impegno a rispettare un codice etico e buone pratiche; non è obbligatoria, ma è un segnale positivo;
- Analizza criticamente il prodotto o il servizio che l’azienda MLM propone in vendita. Chiediti: lo comprerei io stesso personalmente, anche se non ci fosse il business dietro? Se la tua risposta è no, forse il prodotto serve solo a mascherare uno schema piramidale;
- Esamina attentamente il piano compensi: pretendi che ti venga fornito per iscritto, e non solo a parole dal responsabile aziendale o – peggio ancora – dal tuo “superiore” gerarchico nella rete di vendita. Se è poco chiaro, troppo complicato o sbilanciato sul reclutamento anziché sul volume dei prodotti venduti, diffida.
Attenzione: anche se l’azienda ha una
Conclusione: come non cadere in trappola
Abbiamo visto che il network marketing non è di per sé illegale, ma lo diventa quando pone il reclutamento prima e al di sopra della vendita reale. Ma i modelli illeciti sono spesso ben camuffati.
Perciò, per non cadere in trappola, è fondamentale:
- conoscere i criteri guida stabiliti nella Legge 173/2005;
- analizzare con attenzione il piano compensi e i costi richiesti per l’adesione e la partecipazione al programma;
- fare verifiche approfondite, ufficiali e indipendenti sull’azienda che opera in modalità MLM, senza mai fidarsi delle apparenze o delle promesse.
In caso di dubbio, consulta un’associazione specializzata, o un avvocato esperto in diritto dei consumatori. Solo così potrai prendere una decisione informata, evitando truffe e perdite di denaro. Per saperne di più, leggi anche la nostra guida di approfondimento “Multilevel marketing: come non farsi fregare“, con esempi pratici.