È illegale creare account falsi sui social?
Cosa rischia legalmente chi si iscrive ai social network con profili fake? Quando si commette il reato di sostituzione di persona?
I social network consentono di iscriversi con il proprio nome oppure con uno di fantasia; quest’ultima scelta può essere dettata dalla volontà di conservare l’anonimato anziché apparire con i propri dati personali. È altresì possibile creare una molteplicità di profili, magari da affiancare a quello ufficiale. In questo preciso contesto si pone il seguente quesito: è illegale creare account social falsi? In buona sostanza, si tratta di capire cosa rischia legalmente chi si iscrive ai social network con profili fake. Approfondiamo l’argomento.
Indice
È legale creare un profilo fake sui social?
Creare un account falso su un social network non è una condotta illegale, sebbene possa violare la politica (cioè il regolamento) della piattaforma.
Dunque, iscriversi a Facebook, Instagram, TikTok o ad altre piattaforme mediante un nome di fantasia non costituisce alcun illecito.
Ciò vale anche nell’ipotesi in cui il profilo fake sia ulteriore e diverso rispetto a quello reale o “ufficiale”.
Pertanto, anche iscriversi ai social creando
Qualora però la condotta dovesse violare il regolamento che ogni utente accetta al momento dell’iscrizione, il social network potrebbe adottare provvedimenti come, ad esempio, la sospensione o disattivazione dell’account fake.
È legale usare un profilo fake sui social?
I problemi sorgono allorquando si utilizzano i profili fake allo scopo di sostituirsi a qualcun altro: in questa ipotesi si commette il reato di sostituzione di persona, punito con la reclusione fino a un anno (art. 494 cod. pen.).
Il delitto si integra quando, mediante l’account falso, si assumono i connotati di una persona esistente per trarne un vantaggio.
Secondo la Corte di Cassazione (16 giugno 2014, n. 25774), la condotta di colui che crea e utilizza un profilo su social network, impiegando abusivamente l’
Lo stesso delitto si integra anche nell’ipotesi in cui l’identità creata con il profilo fake sia del tutto inesistente, qualora lo scopo sia di ingannare qualcuno per trarne un profitto.
È il caso di chi crea un profilo inserendo nome e dati anagrafici falsi al solo scopo di ottenere un coupon oppure l’accesso a un sito riservato.
Perfino l’attribuzione di un falso stato – purché abbia rilevanza giuridica – può integrare il reato di sostituzione di persona, come avviene ad esempio quando ci si spaccia per maggiorenne o per pubblico ufficiale.
Non c’è invece illecito penale qualora il profilo falso non sia in grado di ingannare alcuno, come nell’ipotesi in cui una persona si spacci per Napoleone o per Giacomo Leopardi.
Ai fini del reato di sostituzione di persona è infatti essenziale che la condotta sia idonea a indurre qualcuno in errore al fine di trarne un vantaggio o di arrecare un danno.
Se invece l’account fake è utilizzato per commettere specifici illeciti, allora si commetterà il reato di volta in volta concretamente integrato, come ad esempio quello di minacce, diffamazione, truffa, stalking, ecc.
Si pensi all’hater che, celandosi dietro un nickname di fantasia, insulti pubblicamente personaggi dello spettacolo e politici.
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Pubblicare commenti con un profilo falso è reato?
Pubblicare commenti sui social network utilizzando un profilo falso non costituisce reato, a meno che non abbiano contenuto diffamatorio o ledano la privacy altrui.
Dunque, il solo fatto di mettersi in mostra condividendo contenuti, senza procurare a sé o ad altri un vantaggio né recare danno ad altri, non è reato.
È illegale chattare con un account fake?
Non è illegale interagire con altri utenti utilizzando un account fake, sempreché non ricorrano le condizioni sopra viste che consentono di integrare reati come quelli di sostituzione di persona e di diffamazione.
Dunque, chattare con altre persone usando un profilo falso non costituisce di per sé un illecito: perché si integri il reato di sostituzione di persona occorre che la conversazione sia diretta a indurre in errore l’interlocutore al fine di trarre un vantaggio o di causare un danno.
Approfondimenti
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