Quanti anni di reclusione rischia chi ruba uno smartphone?

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Autore: Mariano Acquaviva

29 marzo 2026

Conseguita nel 2011 la laurea magistrale in Giurisprudenza con pieni voti presso l’Università degli Studi di Salerno, successivamente si iscrive alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali presso lo stesso ateneo, ottenendo anche qui la votazione massima. Attualmente esercita la professione forense quale avvocato iscritto all’albo del foro di Salerno e collabora con diversi studi legali, dedicandosi prevalentemente all’ambito penalistico e civilistico.

Furto con destrezza di mezzi di pagamento elettronici, documenti di identità, strumenti informatici o telematici e telefoni cellulari: qual è la pena prevista?

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Il furto è il reato che commette chi si impossessa di un bene altrui sottraendolo a chi lo detiene, al fine di trarne un profitto (art. 624 c.p.). Se questa definizione vale per tutti, secondo la legge non ogni furto è uguale all’altro: alcuni meritano un trattamento sanzionatorio più severo in ragione del maggior danno che arrecano o della più evidente pericolosità. In questo preciso contesto si pone il seguente quesito: quanti anni di reclusione rischia chi ruba uno smartphone?

Come diremo, la legge ha previsto una specifica ipotesi di reato per questo tipo di condotta, equiparandola per gravità al furto commesso in abitazione o a quello con strappo. Secondo l’ordinamento, infatti, chi si impossessa di un dispositivo elettronico che combina le funzioni di un telefono cellulare e di un computer palmare è in grado di arrecare un gravissimo danno alla persona offesa, in quanto mediante l’apparecchio è possibile commettere un’altra serie di reati, come l’accesso abusivo a dati personali o al conto corrente, l’utilizzo di strumenti di pagamento o la commissione di truffe. E allora:

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quanti anni di reclusione rischia chi ruba uno smartphone? Approfondiamo l’argomento.

Che cos’è il furto con destrezza?

Il furto con destrezza è una particolare forma di furto aggravato; nello specifico, si tratta di una condotta caratterizzata da particolare abilità, astuzia o sveltezza, idonea a sorprendere, attenuare o eludere la sorveglianza della vittima sul proprio bene.

È il caso del borseggiatore che, mescolandosi tra la folla, riesce a sfilare il portafogli alla persona offesa senza che nemmeno questa se ne accorga.

Il furto con destrezza è punito con la

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reclusione da due a sei anni e con la multa da 927 a 1.500 euro (art. 625 c.p.).

Com’è punito il furto dello smartphone?

Se è commesso con destrezza, il furto dello smartphone è punito con la reclusione da quattro a sette anni e con la multa da 927 a 1.500 euro (art. 624-bis c.p., a seguito della modifica apportata dall’art. 3, d.l. 24 febbraio 2026, n. 23).

La legge ha ritenuto di equiparare – quanto a gravità e, pertanto, a trattamento sanzionatorio – il furto con destrezza dello smarpthone a quello commesso in abitazione o con strappo.

Il furto con destrezza avente ad oggetto uno smartphone (ma anche carte di credito e documenti di identità) espone la vittima a una serie di conseguenze ulteriori, spesso più gravi e difficilmente controllabili, come l’

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accesso abusivo a dati personali, l’utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento, la commissione di truffe o la sostituzione di persona.

Il ladro che si impossessa dello smartphone altrui potrebbe accedere al conto corrente della vittima prelevando illecitamente il denaro depositato.

Il furto con destrezza dello smartphone, dunque, costituisce una condotta plurioffensiva che incide non solo sul patrimonio della vittima ma anche sulla sua sicurezza digitale e sull’identità personale.

Per queste ragioni, il furto con destrezza di uno smartphone è un reato procedibile d’ufficio, per il quale la polizia può intervenire anche senza la querela della vittima.

Se poi il furto dello smartphone, oltre che con destrezza, è avvenuto in concomitanza con altre

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circostanze aggravanti (come nel caso in cui il fatto sia stato commesso da tre o più persone, oppure da una che aveva il viso coperto o indossava armi), allora la pena è la reclusione da cinque a dieci anni e la multa da 1.000 a da 2.500 euro.

Se invece il furto dello smartphone è avvenuto senza ricorrere a particolari abilità per ingannare la vittima, allora la pena è della reclusione:

Quanti anni rischia chi ruba uno smartphone?

In definitiva, chi ruba uno smartphone rischia:

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