Automobile e moto: deduzioni e detrazioni fiscali dei costi
Lavoratori autonomi: il regime di deduzione per i mezzi di trasporto, importi, calcolo.
Il lavoratore autonomo può dedurre dalle tasse i costi relativi ai mezzi di trasporto, ossia autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli. Le regole, però, variano a seconda dell’uso che si fa del mezzo [1].
Le quote di ammortamento per l’acquisto dell’automobile o altro mezzo di trasporto e le conseguenti spese relative alla manutenzione ordinaria o straordinaria sono parzialmente deducibili per gli esercenti arti o professioni.
In ogni caso è possibile dedurre dalle tasse un solo veicolo, e per l’esercizio in forma associata, è possibile dedurre un veicolo per ogni socio o associato. Pertanto non è possibile detrarre i costi relativi sia ad un’
In particolare, le quote di ammortamento per l’acquisto e i canoni di leasing o di noleggio sono soggette a due distinte limitazioni:
– la deducibilità è solo del 20 (per gli agenti di commercio la possibilità di dedurre i costi relativi ai propri veicoli è pari all’80%);
– l’ammontare massimo di costi di acquisizione cui applicare la percentuale suddetta. Ecco i massimali previsto dalla legge:
Autovetture
Per l’acquisto o il leasing, il limite è di 18.075,99 euro e, in caso di noleggio, è di 3.615,20 euro.
Motocicli
Per l’acquisto o il leasing, il limite è di 4.131,66 euro e, per il noleggio, di 774,69 euro.
Ciclomotori
Per l’acquisto o il leasing, il limite è di 2.065,83 euro mentre, per il caso di noleggio, è di 413,17.
Un esempio
Autovettura acquistata da un professionista nel 2014
Costo dell’autovettura: € 30.000
Spese di manutenzione: € 2.000
L’ammortamento massimo: 30.000 × 25% = € 7.500
Quote di ammortamento fiscalmente deducibile: 18.075,99 × 25% × 20% = € 904
Quota di spesa deducibile: 2.000 × 20% = € 400
Importo totale deducibile: € 1.304.
IVA
L’Iva è detraibile al 40% per l’acquisto dei seguenti beni:
– autovetture destinate al trasporto di persone capaci di contenere al massimo 9 posti compreso quello del conducente con motore di qualsiasi cilindrata;
– autoveicoli per trasporto di persone e cose, di peso complessivo a pieno carico fino a 3.500 Kg, capaci di contenere al massimo 9 posti compreso quello del conducente con motore di qualsiasi cilindrata (non carrozzati a pianale, a cassone o a furgone);
– autocarri;
– motocicli non di lusso, cioè con motore di cilindrata non superiore ai 350 cc;
– ciclomotori, cioè veicoli a due o tre ruote, con motore di cilindrata fino a 50 cc.
Carburante
Per l’acquisto del carburante (benzina, diesel, metano, Gpl, miscela di carburante e lubrificante) è possibile la detrazione dell’IVA nella misura del 40%. A tal fine è necessario farsi rilasciare la cosiddetta scheda carburante o, in alternativa, la fattura oppure effettuare il pagamento con carta elettronica (leggi: “Scheda carburante: come farne a meno e detrarre l’IVA”).