Tredicesima sulla pensione e bonus 155 euro

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Autore: Noemi Secci

28 novembre 2018

Laureata in Giurisprudenza, Consulente del Lavoro, Docente in materie economico-giuridiche e formatrice qualificata. Oltre all'ambito giuslavoristico,è specializzata in campo previdenziale. Collabora con diverse testate online in materia di previdenza e di diritto del lavoro.

Tredicesima sulla pensione, bonus da 155 euro, quattordicesima: gli extra per i pensionati in pagamento nel mese di dicembre.

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Anche i pensionati, come i lavoratori dipendenti, hanno diritto alla tredicesima: si tratta, in parole semplici, di una mensilità in più di pensione. La tredicesima corrisponde, nella generalità dei casi, a una mensilità della pensione in pagamento, e viene riconosciuta assieme all’assegno di dicembre; solo se la decorrenza della pensione risulta nel corso dell’anno, i ratei di tredicesima maturati risultano minori di 12, quindi la mensilità aggiuntiva è più bassa.

La tredicesima sulla pensione, a differenza della quattordicesima, prescinde dal reddito prodotto o dallo svolgimento di attività lavorativa; tuttavia, in alcuni casi può spettare un bonus sulla tredicesima, pari a circa 155 euro, il cui riconoscimento si basa sul reddito prodotto dal pensionato. Si tratta di un bonus previsto dalla finanziaria del 2001, che inizialmente ammontava a 300mila lire, e che spetta in misura piena se la pensione non supera il trattamento minimo, o in misura ridotta se non supera l’importo del trattamento minimo più l’importo del bonus.

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Nel caso in cui non spetti il bonus, comunque, generalmente la tredicesima risulta d’importo più basso rispetto alla mensilità di pensione, in quanto la tassazione è più elevata.

Ma come si calcolano la tredicesima sulla pensione e il bonus da 155 euro, e quando sono pagati?

A chi spetta la tredicesima sulla pensione?

La tredicesima sulla pensione spetta per la generalità dei trattamenti, comprese le pensioni d’invalidità civile, l’assegno sociale e la pensione sociale. Non spetta sull’

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assegno di accompagnamento.

Come si calcola la tredicesima sulla pensione?

La tredicesima sulla pensione corrisponde, normalmente, a una mensilità del trattamento: nella generalità dei casi, quindi, per trovare l’importo della tredicesima, basta far riferimento all’importo lordo di una mensilità.

Se, però, la pensione è stata liquidata nel corso dell’anno, bisogna dividere la mensilità lorda per 12, e moltiplicarla per il numero dei mesi per i quali è stata percepita la pensione nell’anno.

Se, ad esempio, la pensione di Maria è stata liquidata ad aprile, e una mensilità lorda corrisponde a 1500 euro, bisognerà svolgere il seguente calcolo: 1500 euro (importo lordo mensile) : 12 (i mesi dell’anno) x 9 (le mensilità dell’anno in cui è stata percepita la pensione).

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Maria percepirà dunque una tredicesima lorda pari a 1.125 euro.

Lo stesso discorso vale nel caso del decesso del pensionato nell’anno: in quest’ipotesi sono però gli eredi a percepire i ratei di tredicesima maturati.

Com’è tassata la tredicesima sulla pensione?

La tredicesima sulla pensione, normalmente, risulta più bassa rispetto alla pensione mensile netta, perchè subisce una tassazione più elevata: sulla tredicesima non sono infatti applicate le detrazioni.

Per approfondire: Com’è tassata la pensione.

Su quali pensioni spetta il bonus di 155 euro sulla tredicesima?

Come abbiamo osservato, la normativa prevede l’erogazione, sulla tredicesima, di un bonus, o importo aggiuntivo, pari per la precisione a

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154,94 euro. L’attribuzione dell’importo aggiuntivo è prevista per le tutte le pensioni, ad eccezione delle categorie di seguito indicate:

Sono, inoltre, escluse dall’importo aggiuntivo di 154,94 euro:

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A chi spetta il bonus di 155 euro sulla tredicesima?

Per aver diritto alla maggiorazione sulla tredicesima, oltre a percepire una pensione sulla quale il bonus è riconosciuto, è necessario soddisfare precisi requisiti di reddito.

In particolare, con riferimento ad ogni pensionato potenziale titolare del bonus, è stato previsto che:

A questo proposito, bisogna osservare che i limiti di reddito annuali per il calcolo dei 154,94 euro di importo aggiuntivo sono pari:

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A chi spetta il bonus parziale sulla tredicesima?

Nel caso in cui l’importo complessivo dei trattamenti di pensione del titolare sia compreso fra il trattamento minimo (6.596,46) e il trattamento minimo maggiorato dell’importo aggiuntivo (6.751,40), l’Inps corrisponde la differenza, a condizione però che risultino soddisfatti i limiti di reddito personali e coniugali, anch’essi maggiorati dell’importo aggiuntivo.

È necessario, infine, precisare che le regole per il calcolo del reddito sono le stesse che si applicano per l’integrazione al minimo

quindi vi rientrano tutti i redditi assoggettabili all’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche), al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e con esclusione del reddito della casa di abitazione e relative pertinenze, del tfr e dei redditi da competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

Quando è pagata la tredicesima sulla pensione?

Per il 2018, la tredicesima sulla pensione, assieme all’eventuale bonus, è pagata:

Il 1° dicembre, infatti, cade di sabato, considerato giorno bancabile solo per le Poste.

Pagamento della quattordicesima sulla pensione nel mese di dicembre

Ricordiamo, infine, che per alcuni pensionati a dicembre è pagata anche la quattordicesima, un importo aggiuntivo che normalmente è liquidato assieme alla pensione di luglio. Nello specifico, per i pensionati che compiono 64 anni dal 1° agosto in poi, la quattordicesima è pagata, proporzionalmente ai mesi in cui si possiede il requisito di età, nel mese di dicembre.

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