Cosa succede se perdo la tessera sanitaria?
La tessera sanitaria e le sue diverse funzioni. I dati ivi contenuti e la procedura da seguire nel caso di smarrimento. La possibilità di delega e il suo fac simile. Il rilascio del duplicato agli italiani residenti all’estero.
Hai perso la tessera sanitaria. Cosa fare? Non puoi recarti di persona a denunciare lo smarrimento della tua tessera sanitaria. Puoi delegare una terza persona? Sei un cittadino italiano residente all’estero. Qual è la procedura de seguire in caso non dovessi più trovare la tua tessera sanitaria? Non sempre si attribuisce importanza allo smarrimento della tessera sanitaria. Molti infatti, credono che questo documento non serva a nulla e non si preoccupano più di tanto nei casi in cui non riescano più a trovarla. Invece, la tessera sanitaria svolge diverse funzioni rilevanti. E’ quindi, lecito andare in apprensione nell’ipotesi di suo smarrimento. Pertanto, se ti stai chiedendo:
Indice
Cos’è la tessera sanitaria?
La
La tessera sanitaria ha una validità di 6 anni, trascorsi i quali ne viene spedita una nuova direttamente a casa senza bisogno di richiederla compilando moduli o seguendo procedure burocratiche.
All’invio a casa provvede direttamente il Ministero dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e Riscossione.
Ai bambini appena nati viene rilasciata una tessera sanitaria che ha validità di 1 anno. Alla sua scadenza ne viene inviata una nuova.
Cosa troviamo sulla tessera sanitaria?
Sulla parte frontale della tessera sanitaria troviamo:
- il codice fiscale;
- i dati anagrafici dell’intestatario (nome, cognome, luogo e data di nascita);
- la data di scadenza;
- tre caratteri in braille per i non vedenti;
- i dati sanitari regionali;
- la sigla della provincia di nascita dell’intestatario.
Sul
- la banda magnetica con le informazioni anagrafiche dell’intestatario;
- il codice a barre contenente il codice fiscale;
- il numero di identifciazione dell’istituzione che la rilascia (Ssn – ministero della Salute);
- il numero di identificazione della tessera;
- la data di scadenza.
Tessera sanitaria e detrazione Irpef dei farmaci
Grazie alla banda magnetica la tessera sanitaria può essere utilizzata ai fini della detrazione Irpef dei farmaci, facendola passare nell’apposito lettore che consente di ottenere il cosiddetto “scontrino fiscale parlante”. Tale scontrino è riferito solo alle prestazioni che non sono a carico del Ssn e la detrazione è pari al 19% dell’importo, ottenibile proprio grazie alla
La tessera sanitaria va consegnata al momento dell’acquisto e sullo scontrino viene riportata la quantità e il tipo di medicina acquistata nonché il codice fiscale del paziente.
Denuncia dello smarrimento o del furto della tessera sanitaria
Nel caso in cui avviene lo smarrimento o il furto della tessera sanitaria, è necessario adoperarsi subito per il rilascio del duplicato.
Il primo passo da fare nell’ipotesi di smarrimento o di furto della tessera sanitaria è la denuncia alle autorità competenti, anche se l’attuale normativa non ne prevede un obbligo specifico.
Tuttavia, al fine di evitare che chi ne venga in possesso, possa utilizzarla in maniera impropria, è consigliato effettuarla. Si pone in essere così un
Contestualmente è possibile bloccare immediatamente la tessera, telefonando al numero verde gratuito 800.030.606, a cui risponde un operatore reperibile dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00.
Modi di denuncia
La denuncia può essere fatta:
- presentandosi personalmente ad un commissariato di polizia o ad una stazione dei carabinieri;
- telematicamente, accedendo al servizio “Denuncia via web” della Polizia di Stato.
Questa procedura consente un evidente risparmio di tempo sia perché all’
Si badi bene che la denuncia telematica però, è solo uno schema sul quale è poi, possibile effettuare, nell’ufficio di Polizia prescelto, eventuali integrazioni. Infatti, detto schema assume valore legale solo con la sottoscrizione davanti all’ufficiale di polizia giudiziaria.
Nel corso della procedura telematica bisogna indicare prima di tutto in quale ufficio della Polizia di Stato l’interessato vuole recarsi per completare la denuncia. Poi, è necessaria la registrazione. Bisogna quindi, fornire alcuni dati personali per il rilascio del “login” e della “password”, che verranno successivamente inviati via mail.
Tale richiesta ha una duplice funzione: i dati anagrafici confluiscono direttamente nel corpo della comunicazione di una qualsiasi denuncia in modo che non sarà necessario più reinserirli, tranne che per un’eventuale modifica; nello stesso tempo questi dati vengono analizzati dal sistema permettendo di evidenziare delle anomalie dovute ad un uso illecito delle generalità del denunciante. Tutto ciò consente una maggiore sicurezza e tutela della privacy.
Entro le 48 ore dall’invio della comunicazione il denunciante deve recarsi all’ufficio della Polizia di Stato prescelto per formalizzare la denuncia.
E’ possibile fare la denuncia telematica anche accedendo al sito “Denuncia via web” dei Carabinieri. Una guida in linea aiuta nella compilazione dei campi che compongono la denuncia. I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Al termine della procedura, il sistema rilascia una ricevuta contenente un “codice identificativo” ed un “codice di attivazione” della denuncia, che bisogna presentare, entro
All’indirizzo di posta elettronica, l’interessato riceve dal comando dei Carabinieri attivato, un messaggio di conferma o di rettifica dell’orario e della data di preferenza dallo stesso indicati per recarsi presso quel reparto per sottoscrivere l’atto, dandogli così valore legale. In quella sede, può anche effettuare modifiche e/o integrazioni alla denuncia.
Cosa fare dopo la denuncia dello smarrimento o del furto della tessera sanitaria?
Il passo successivo alla denuncia è quello della richiesta per il rilascio della tessera sanitaria.
Anche in questo caso esistono più alternative.
La prima è quella della richiesta telematica, che può essere effettuata senza spostarsi da casa. Il cittadino infatti, può farla comodamente dalla propria scrivania, servendosi del computer. Innanzitutto deve registrarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione ed inoltrare la richiesta di duplicato, fornendo il proprio codice fiscale oppure i dati anagrafici completi (data e luogo di nascita, residenza). Successivamente deve indicare il motivo per il quale richiede il duplicato della tessera sanitaria, che è appunto lo smarrimento o il furto.
E’ possibile richiedere detto duplicato anche qualora la tessera sanitaria sia ormai deteriorata o illeggibile. In questa ipotesi il richiedente deve indicare anche il
Per motivi di sicurezza sono richiesti anche altri dati desumibili dalla dichiarazione dei redditi presentata l’anno precedente: più precisamente bisogna inserire il tipo di dichiarazione presentata (730, Unico, nessuna), la modalità di presentazione ed il reddito complessivo dichiarato.
Dopo avere inviato tutti i dati richiesti, l’Agenzia delle Entrate verifica se le indicazioni fornite corrispondono a quelle presenti nell’anagrafe tributaria prima di spedire direttamente all’indirizzo di residenza il duplicato della tessera sanitaria.
La seconda alternativa è quella della richiesta presso l’anagrafe del
Si può allegare anche un’autocertificazione per attestare lo smarrimento o il furto delle tessera sanitaria.
I documenti possono essere inviati via fax: in questo caso è richiesto di allegare alla richiesta una copia di un documento di identità (fronte e retro).
La terza alternativa è rappresentata dalla richiesta effettuata direttamente presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate. La procedura è la stessa prevista per chi presenta la domanda all’Asl.
Possibilità di delega per la richiesta
La richiesta per il rilascio del duplicato delle tessera sanitaria può essere effettuata anche delegando una terza persona. La persona delegata oltre ai documenti del delegante, deve esibire anche il proprio documento di identità in corso di validità.
Alla fine di questo articolo troverai un fac-simile di delega.
Richiesta del duplicato dei cittadini italiani residenti all’estero
I cittadini italiani residenti all’estero possono richiedere il duplicato della tessera sanitaria in caso di smarrimento o di furto, rivolgendosi al Consolato italiano del Paese di residenza. Potranno scegliere di ricevere la nuova tessera nel paese estero dove sono residenti, presso il domicilio in Italia o anche presso la stessa rappresentanza diplomatica.