Cambio residenza: tempi
Residenza e domicilio: differenza. Dichiarazione ed effetti della residenza. Tutto sul cambio di residenza.
Ti sei trasferito di città e devi cambiare la residenza. Occorre recarti al Comune o puoi farlo anche da casa, utilizzando il computer? Il cambio di residenza da quando acquista validità? A chi devi comunicare di avere cambiato residenza? Può capitare a ognuno di noi di dovere cambiare residenza, vuoi per motivi di lavoro o di studio oppure personali perché ad esempio, ci si sposa e si va ad abitare in un’altra città. Può anche accadere che si decida di lasciare il posto dove si è vissuti fino a quel momento per trasferirsi altrove più semplicemente perché si vuole dare un taglio netto con la vecchia vita. Qualunque sia il motivo del
Indice
Nozione di residenza e differenza con il domicilio
La
Solitamente residenza e domicilio coincidono ma è possibile che tale coincidenza non vi sia come ad esempio, quando una persona si trasferisce in un altro Comune per motivi di lavoro. In tal caso la residenza può essere in un luogo mentre il domicilio in un posto diverso, ovvero nella sede lavorativa.
Dichiarazione di residenza
La residenza va dichiarata presso l’ufficio anagrafe del Comune nel quale si intende risiedere: si parla quindi, di residenza anagrafica, che è comunque sempre possibile modificare e trasferire in qualsiasi momento. Il trasferimento avviene con una doppia dichiarazione presentata al Comune in cui si intende fissare la residenza ed in quello che si lascia, che consente di entrare a far parte a tutti gli effetti della popolazione del nuovo Comune.
Effetti della residenza
Con la residenza anagrafica si ottiene il diritto al rilascio del certificato anagrafico e l’accesso ai servizi demografici.
La residenza inoltre, comporta:
- l’iscrizione alle liste elettorali;
- la possibilità di scegliere il medico di famiglia;
- la possibilità di esporre le pubblicazioni per il matrimonio e di ricevere gli atti giudiziari.
La residenza determina anche la
Cambio di residenza
Il cambio di residenza consiste nel trasferimento effettuato da un cittadino italiano, maggiorenne, o da un intero nucleo familiare, da un Comune o da un luogo situato all’estero in un altro Comune italiano, in cui intende stabilire la propria abitazione.
Possono pertanto, fare domanda di cambio di residenza:
- i cittadini italiani iscritti presso l’anagrafe della popolazione residente in un altro Comune italiano;
- quelli iscritti presso l’anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire);
- coloro che sono stati cancellati per irreperibilità dall’anagrafe della popolazione residente in un Comune italiano.
Se a trasferirsi è un
Il cambio di residenza può essere richiesto anche da cittadini appartenenti alla Comunità Europea. In tal caso se il trasferimento avviene in Italia è sufficiente presentare all’ufficio anagrafe, il permesso di soggiorno o l’attestato di soggiorno. Se la persona che fa il cambio di residenza è un lavoratore dipendente deve presentare un passaporto in corso di validità, il contratto di lavoro e la comunicazione di assunzione al centro dell’impiego oltre al codice fiscale ed a una dichiarazione relativa allo stato civile.
Ai lavoratori autonomi è richiesto il passaporto, il codice fiscale, la partita Iva, l’iscrizione alla camera di commercio e lo stato civile. Gli studenti che si trasferiscono all’estero o in un’altra città per seguire le lezioni universitarie devono presentare il passaporto, l’assicurazione sanitaria e quella sugli infortuni, il codice fiscale, l’iscrizione all’università e la documentazione attestante la possibilità di auto mantenersi oltre allo stato civile.
I cittadini extracomunitari hanno bisogno del permesso di soggiorno e del passaporto sia se sono maggiorenni sia se sono minorenni.
Come si richiede il cambio di residenza?
La dichiarazione con la quale si richiede di attestare la variazione della residenza va presentata dal cittadino maggiorenne o dal componente del nucleo familiare all’ufficio anagrafe competente, entro 20 giorni dal
Vanno indicati il Comune dell’ultima residenza, l’indirizzo della nuova residenza, i dati personali del dichiarante e quelli di eventuali familiari. Alla stessa inoltre, vanno allegati le copie dei documenti di identità del dichiarante e dei suoi familiari.
Il cittadino può presentare la predetta dichiarazione seguendo tre diverse procedure:
- può recarsi personalmente presso gli uffici del nuovo Comune e compilare l’apposito modulo di dichiarazione di residenza;
- oppure può inviare il modulo di dichiarazione di residenza compilato e una fotocopia del proprio documento d’identità tramite fax, raccomandata o posta elettronica ordinaria;
- o anche può inviare il modulo specifico del nuovo Comune con posta elettronica (pec), compilando ogni dato richiesto e sottoscrivendo lo stesso con firma digitale. In alternativa è anche possibile procedere ad una identificazione con una carta d’identità elettronica o una carta dei servizi.
Cambio della residenza in tempo reale
Secondo la legge
Nei 2 giorni lavorativi successivi alla presentazione del modulo, l’ufficiale dell’anagrafe effettua le iscrizioni anagrafiche, mutando la residenza del dichiarante in tempo reale.
Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche pertanto, iniziano a decorrere dalla data della dichiarazione. Una volta presentata l’istanza di trasferimento all’ufficio comunale competente, il cambio di residenza è immediato sebbene i successivi accertamenti anagrafici possono determinare l’allungamento dei tempi di perfezionamento.
Cosa sono gli accertamenti anagrafici?
Gli
Se a seguito degli accertamenti dovessero emergere delle discordanze con quanto dichiarato da chi richiede l’iscrizione anagrafica, l’ufficiale dell’anagrafe ne da comunicazione alla competente autorità di pubblica sicurezza.
Cambio di residenza nello stesso Comune
Se il
Cambio di residenza: patente, passaporto e carta di identità
Il cambio di residenza ha effetti anche sui documenti personali del richiedente. Infatti, nel caso questi sia in possesso di una patente, all’atto della dichiarazione del modulo di cambio di residenza, dovrà compilare un ulteriore modulo che poi, il Comune invierà alla motorizzazione civile.
Passaporto e carta di identità invece, non necessitano di un aggiornamento immediato, per cui si potrà attendere la naturale scadenza di tali documenti per inserire il nuovo indirizzo. In ogni caso qualora il cittadino volesse comunque apportare le modifiche, dovrà sottoscrivere un modulo specifico per passaporto presso gli uffici della polizia di stato.
Chi avvisare dell’avvenuto cambio di residenza
Il cambio di residenza va comunicato non solo al Comune ma anche agli uffici competenti per la tassa sui rifiuti e l’Imu, alle società che si occupano delle utenze del gas, della luce e del telefono, in banca, al proprio medico curante, all’agenzia delle entrate, all’Inps, ecc.
Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti urbani occorre presentare una denuncia di iscrizione, se si arriva da un altro Comune oppure una denuncia di variazione, se si è già iscritti come contribuenti comunali.
Per le utenze bisogna recarsi presso i fornitori e sottoscrivere un nuovo contratto; è opportuno poi, avvisare della nuova residenza, anche la propria banca.
Ancora, bisogna comunicare il cambio della residenza all’Agenzia delle entrate, affinché possa modificare l’indirizzo di tutte le eventuali comunicazioni da inviare al richiedente e per definire delle variazioni sul proprio profilo fiscale nonché alla camera di commercio secondo il tipo di attività svolta dal richiedente stesso.
All’Inps la comunicazione va effettuata tramite autocertificazione, indicando il nuovo indirizzo oppure compilando un apposito modulo già predisposto dall’ente.
Il cambio di residenza altresì, va comunicato al medico di famiglia in modo da eseguire il cambio con una successiva richiesta di un nuovo professionista all’Asl locale.
La residenza inoltre, va modificata anche sulla tessera sanitaria, su quella elettorale, sull’assicurazione dell’auto, sul libretto di circolazione.
Per un approfondimento in materia di falsa residenza, si consiglia la lettura del seguente articolo Falsa residenza: cosa si rischia?.