Cosa fare se la polizia mi ferma per strada?
Quali sono i miei diritti durante un controllo dei carabinieri? Posso rifiutare una perquisizione senza mandato? Ho diritto a un avvocato?
Le forze dell’ordine possono fermare e sottoporre a controllo i cittadini anche senza mandato del giudice, qualora ritengano che ciò sia necessario ai fini dell’attività di prevenzione del crimine. È quindi lecito, ad esempio, chiedere a un ragazzo che proviene a piedi da una nota zona di spaccio di identificarsi. In questo contesto si pone il seguente quesito: cosa fare se la polizia mi ferma per strada?
In buona sostanza, si tratta di capire quali sono i diritti della persona sottoposta a un ordinario controllo da parte delle forze dell’ordine, a prescindere quindi dalle ipotesi in cui ci siano formali indagini in corso. Il tema è molto importante in quanto chi non collabora con la
Indice
La polizia può fermarmi in strada senza motivo?
Nell’esecuzione dei propri compiti di prevenzione degli illeciti, la polizia può fermare e identificare le persone senza fornire spiegazioni.
La polizia può fermarti in strada senza un apparente motivo e senza mandato del giudice: rientra tra i compiti delle forze dell’ordine non solo quello di indagare successivamente alla commissione di un reato ma anche di fare quanto è possibile per prevenirne la commissione.
Il “fermo”, però, non può implicare una limitazione della libertà personale, se non per il tempo necessario a procedere all’identificazione.
In altre parole, se la polizia ti ferma mentre sei in strada può al massimo chiederti le generalità ma non può perquisirti né farti domande personali, fatte salve le eccezioni che vedremo.
La polizia può chiedermi i documenti?
La polizia può chiederti le generalità ma non i documenti: la legge, infatti, non impone di portare con sé i documenti di riconoscimento.
Questa regola trova un’eccezione: la polizia ha facoltà di ordinare alle persone pericolose o sospette di munirsi, entro un dato termine, della carta di identità e di esibirla ad ogni richiesta degli ufficiali o degli agenti di pubblica sicurezza (art. 4, R.D. 18 giugno 1931, n. 773, e art. 294 del regolamento di esecuzione).
A rigor di legge, solo in questa specifica ipotesi v’è l’obbligo di mostrare i documenti.
Ad ogni buon conto, al solo fine di evitare contestazioni, è consigliabile esibire la carta d’identità (o la patente) qualora ne sia fatta esplicita richiesta e se ne sia in possesso al momento del controllo.
Cosa succede se rifiuto di fornire le generalità?
Il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale costituisce un reato punito con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda fino a 206 euro (art. 651 cod. pen.).
Ancora più grave è la condotta di chi mente fornendo false generalità: in questa ipotesi, si commette un reato punito con la reclusione da uno a cinque anni
Ma c’è dell’altro: se ti rifiuti di fornire le generalità la polizia può accompagnarti in caserma per procedere all’identificazione.
La polizia può perquisirmi mentre sono in strada?
La polizia che ti ha fermato per chiederti le generalità non può sottoporti a perquisizione, a meno che non abbia il fondato motivo di ritenere che nasconda droga, armi o altre cose che possano ricondurre alla commissione di un reato.
In ipotesi del genere, la perquisizione sarebbe legittima anche senza mandato del giudice; in tutti gli altri casi, si tratterebbe di un abuso di potere che costituisce reato.
La perquisizione personale, se motivata, va compiuta nel rispetto della dignità personale, possibilmente lontano da sguardi indiscreti.
Le stesse regole valgono anche per la perquisizione di zaini e borse: esse sono proibite, a meno che non vi siano i fondati sospetti di cui sopra.
Delle operazioni effettuate deve sempre essere redatto verbale, la cui copia ti spetta di diritto.
Se vengo fermato ho diritto a un avvocato?
Se vieni fermato per un semplice controllo da parte della polizia non hai il diritto di nominare un avvocato né di farlo intervenire: si tratta infatti di un’attività per la quale la legge non prevede l’assistenza del difensore.
Dunque, se la polizia ti ferma per strada per chiederti le generalità, non potrai rifiutarti perché sei privo di avvocato.
Anche nell’ipotesi di perquisizione d’urgenza
La polizia può fermarmi senza motivo mentre sto guidando?
Ben maggiori sono i poteri di controllo della polizia qualora tu stia guidando.
In questa ipotesi, le forze dell’ordine non solo possono fermarti senza motivo ma possono anche chiederti di esibire la patente di guida, il libretto di circolazione e il certificato assicurativo.
Inoltre, qualora abbiano sospetti, possono anche ispezionare il veicolo per verificare che sia conforme alle caratteristiche di omologazione.
Anche in questa circostanza non hai alcun diritto all’avvocato.
Cosa fare se la polizia mi ferma: approfondimenti
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