Come fare una segnalazione anonima all'Inps?

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Autore: Paolo Remer

11 agosto 2023

Laureato con lode in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria. Già magistrato ordinario, giudice tributario ed ufficiale nella Guardia di Finanza. Attualmente, è consulente di direzione aziendale.

A chi inviare un esposto denuncia privo di firma per comunicare illeciti e abusi di competenza dell’Inps; cosa bisogna scrivere; quali sono gli sviluppi e gli esiti.

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Può trattarsi di un abuso della legge 104, dell’indebita percezione dell’indennità di malattia, dell’omesso pagamento di contributi previdenziali, di un trattamento pensionistico non spettante, di un falso invalido: in tutti questi casi, e in molte altre situazioni simili, si vorrebbe denunciare il fatto, ma per vari motivi si ha timore di farlo ufficialmente, mettendoci la faccia, cioè firmando l’esposto-denuncia con il proprio nome e cognome, e allora ci si chiede: come fare una segnalazione anonima all’Inps?

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Vediamo cosa è consigliabile scrivere, a chi precisamente bisogna inviare la segnalazione e cosa ci si può aspettare nel prosieguo: in particolare, come incrementare le probabilità che la segnalazione fatta in forma anonima venga presa in considerazione dagli ispettori, e quali possono essere gli sviluppi e gli esiti. In altre parole, ti spiegheremo come fare una segnalazione proficua e che possa rivelarsi utile sia per il segnalante sia per chi è chiamato ad eseguire i controlli su quanto rappresentato.

Segnalazione anonima Inps: a chi inviarla?

L’

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Inps dispone di personale ispettivo, inquadrato in appositi ruoli e strutture di vigilanza [1] che recentemente hanno avuto un riassetto organizzativo per interfacciarsi meglio con le altre strutture incaricate di contrastare i fenomeni dell’evasione contributiva, come la Guardia di Finanza e l’Ispettorato del Lavoro.

Se si vuole inviare una segnalazione anonima all’Inps è opportuno, pertanto, individuare la struttura adatta a riceverla, anziché inviarla genericamente all’Inps, con il rischio che la missiva non venga nemmeno aperta o venga esaminata da personale non qualificato: devi sapere che nell’ambito di ogni ufficio territoriale Inps è presente un nucleo di ispettori

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, e gli indirizzi di riferimento sono disponibili sul sito internet dell’Istituto. Consultalo per capire a chi puoi inviare la tua segnalazione.

Segnalazione anonima Inps: quale contenuto?

Il principale consiglio da dare a chi vuole inviare una segnalazione anonima all’Inps è quello di descrivere nella maniera più precisa possibile la violazione o la condotta illecita che si intende comunicare agli uffici per sollecitare il loro potere di intervento.

È chiaro che una segnalazione generica e vaga – ad esempio: l’azienda Alfa evade i contributi obbligatori per il personale – difficilmente verrà presa in considerazione, mentre se la descrizione è specifica e dettagliata ci sono più probabilità che vengano intrapresi

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controlli, sul posto o anche a tavolino, da parte dei funzionari per verificare quanto rappresentato.

Così, se ad esempio il segnalante riferisce che l’azienda Alfa non ha versato correttamente i contributi nei mesi da aprile a giugno del 2023 per il personale avente una certa qualifica e operante in una determinata struttura, che magari è stato fatto figurare per un minor numero di ore rispetto a quelle realmente lavorate, sarà possibile verificare, attraverso i flussi mensili Uniemens, l’adempimento dell’obbligo da parte del datore di lavoro o la sua evasione contributiva.

È sempre opportuno precisare date, o periodi, e luoghi di commissione degli illeciti, in modo da agevolare l’attività ispettiva dell’Inps. Se invece il riferimento è fatto nei confronti di una persona specifica, che percepisce indebitamente prestazioni previdenziali o assistenziali, come l’assegno di invalidità o l’indennità di malattia, è necessario indicare almeno le sue

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generalità complete, in modo da mettere in condizione il personale ispettivo dell’Istituto di individuare il soggetto e verificare la situazione.

In poche parole, la segnalazione anonima all’Inps, per poter essere presa in considerazione, deve essere chiara, credibile e particolareggiata. Se occorre, puoi anche allegare documenti idonei a comprovare quanto dichiarato.

Come inviare la segnalazione anonima all’Inps?

Siccome vuoi che la tua segnalazione all’Inps sia anonima, non puoi inviarla tramite una lettera raccomandata, altrimenti dovresti indicare il mittente. Non puoi neanche inviare una Pec, la posta elettronica certificata, in quanto il titolare della casella è nominativamente individuato.

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Puoi fare, invece, una e-mail semplice, se disponi di una casella di posta elettronica fittizia che non richiede registrazione con l’inserimento dei propri dati personali veri (tenendo però presente che in caso di segnalazioni false e calunniose potresti comunque essere individuato: vedi il paragrafo successivo). Il metodo migliore per inviare una segnalazione anonima è quello classico, della spedizione di una lettera per posta ordinaria.

Segnalazione anonima Inps: quali effetti?

Gli effetti di una segnalazione anonima inviata all’Inps variano in relazione a quanto rappresentato: tieni presente che una segnalazione anonima non può, per legge [2], essere direttamente utilizzata in un procedimento penale, ma se è ben circostanziata può offrire un utile spunto investigativo che consente di avviare le opportune indagini, in modo da acquisire le prove di quanto rappresentato.

Infatti il Codice di procedura penale stabilisce tassativamente che «i documenti che contengono dichiarazioni anonime non possono essere acquisiti né in alcun modo utilizzati salvo che costituiscano corpo del reato o provengano comunque dall’imputato», come nel caso di calunnia, che può essere commessa anche con una segnalazione anonima.

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